Biografia

I Gomez si formano nel 1996 nel Southport, in Inghilterra, dall’incontro tra Ian Ball (voce, chitarre, armonica), Olly Peacock (batteria, percussioni), Paul Blackburn (basso, voce) e Tom Gray (voce, chitarra, tastiere) ai quali si aggiunge in ultimo Ben Ottewell (voce, chitarra). I Gomez, ancora alle prime armi e con un solo show alle spalle (all’Hyde Park Social Club di Leeds), iniziano a registrare i primi demo nel garage di Peacock. Demo che grazie a Steve Fellows, amico e futuro manager della band, in poco tempo scatenano una caccia alla firma tra le etichette di mezzo mondo, pronte a darsi battaglia per accaparrarsi i Gomez. La band, dopo venticinque tentativi, decide di accasarsi con la Hut (di proprietà della Virgin Records) nel settembre del 1997, e nel giro di un anno pubblica il disco d’esordio. BRING IT ON vede la luce ad aprile del 1998, un disco che raccoglie il materiale dei primi demo, più nuovi inediti per un totale di dodici pezzi. Il successo è esplosivo: “Bring it on” vince il Mercury Prize come miglior album sbaragliando i lavori di band più quotate come Massive Attack e Verve. L’anno successivo – con la band impegnata nel primo tour americano - esce il nuovo singolo “Bring it on” che anticipa l’uscita del secondo album, LIQUID SKIN, un disco che ripete il successo dell’album di debutto. Il 2000 vede uscire i Gomez con un EP in maggio, MACHISMO, seguito a settembre da una raccolta di materiale in parte inedito intitolata ABADONED SHOPPING TROLLEY HOTLINE. Dopo essersi presa un periodo di pausa per comporre nuovo materiale, la band pubblica il terzo album, IN OUR GUN, nel 2002. A un paio d’anni di distanza, più precisamente a maggio del 2004 i cinque inglesi pubblicano SPLIT THE DIFFERENCE. Il disco è prodotto dagli stessi Gomez e da Tchad Blake e registrato negli studi che nel frattempo la band ha fatto costruire a Portslade, alle porte di Brighton. I Gomez a questo punto però, perdono il supporto della amata Hut quando quest’ultima viene chiusa dalla casa madre Virgin. Il contratto viene rescisso e la band è libera di firmare con la ATO, etichetta fondata da Dave Matthews, con cui pubblica un live nel 2005 dal titolo OUR WEST e l’anno successivo HOW WE OPERATE, primo disco in casa Gomez affidato completamente ad un produttore, Gil Norton. Il disco non ottiene ottimi riscontri di critica, ma raccoglie consensi di pubblico anche grazie all’utilizzo di alcuni pezzi in serie tv molto popolari come Grey’s anatomy, House, M.D. e Bones. Al disco segue una raccolta di singoli e pezzi rari intitolata FIVE MEN IN A HUT: SINGLES 1998-2004, mentre a marzo del 2009 arriva il sesto capitolo discografico, intitolato simbolicamente A NEW TIDE per sottolineare un rinnovamento sonoro che paradossalmente riporta la band ai suoni più blues e psichedelici, marchio di fabbrica degli esordi. Il disco, scritto e prodotto a cavallo tra Inghilterra e Stati Uniti (dove hanno trovato casa alcuni membri del gruppo), viene assemblato con l’aiuto del produttore Brian Deck. Sempre nel 2009 la band viene chiamata dai Pearl Jam ad aprire le date del tour europeo, mentre devono passare due anni abbondanti per rivedere i Gomez in studio. La settima fatica, datata 2011, s’intitola WHATEVER’S ON YOUR MIND: dieci pezzi scelti da una lista di più di cinquanta, scritti “in solitaria” dai membri della band (esattamente come “A new tide”) e perfezionati in due session di dieci giorni a Charlottesville, negli Stati Uniti, con l’aiuto del produttore Sam Farrar. (30 gen 2018)