Biografia

Edward Kennedy Ellington nasce il 29 aprile 1899 a Washington, D.C.. Figlio di un maggiordomo della Casa Bianca, Ellington cresce in una realtà particolare: incomincia a prendere lezioni di piano a sette anni e a scrivere musica da giovanissimo. Lascia così la scuola nel 1917 per dedicarsi alla carriera di musicista. Incomincia a suonare nei Washingtonians, un gruppo di cinque elementi dei quali ben presto Duke diventa il leader. Nel 1928 – dopo essere arrivato al Cotton Club di Harlem – pubblica alcuni brani come "Black and tan fantasy"/"Creole love call" e "Doin' the new low down"/"Diga diga doo". Nello stesso periodo Ellington, la cui fama nel frattempo è accresciuta, suona con George Gershwin e con Bing Crosby in "Three little words", che diventa il brano numero uno delle classifiche nel 1930. Seguono altri grandi successi come il classico "Mood indigo", "Creole rhapsody", "Limehouse blues" e soprattutto "It don't mean a thing (If It ain't got that swing)" con Ivie Anderson.

Ellington e la sua band passano poi diverso tempo a Hollywood comparendo in alcuni film e anche componendone le musiche, come nel caso di “A day at the races” dei fratelli Marx.

Nel 1939 passa alla Victor con cui viene realizzato "Take the 'A' Train" un classico dello swing; durante la Seconda Guerra Mondiale, Duke è molto prolifico realizzando e portando al successo diversi pezzi. Terminato questo periodo in cui il jazz e lo swing vanno per la maggiore, le cose sembrano cambiare, soprattutto per il dominio di un genere musicale più popolare. 
I primi anni Cinquanta infatti sono molto difficili per Ellington, ma nel 1956 arriva di nuovo la svolta con la partecipazione al Newport Jazz Festival , che porta il musicista prima alla copertina del “Times” e poi al grande disco ELLINGTON AT NEWPORT, il migliore album della sua carriera. Nel 1959 è la volta di ANATOMY OF A MURDER, disco che gli permette di conquistare tre Grammy (premio che conquista anche nel 1966 per "In the beginning, God" e nel 1967 per FAR EAST SUITE; nel 1969 riceve ben sei “grammofoni” per AND HIS MOTHER CALLED HIM BILL e altri riconoscimenti sono del 1971, 1972 e quello postumo del 1976).

Ellington continua ad esibirsi regolarmente nonostante seri problemi di salute: nel 1974 muore infatti a seguito di una grave malattia. La sua band però non si scioglie e viene prima guidata dal figlio Mercer e poi dal nipote.

Negli anni si susseguono diverse raccolte dei suoi successi: l’ultima, in ordine di tempo, è PERFUME SUITE del 2009. (16 nov 2009)