Biografia

Daniele Ronda nasce a Piacenza il 23 ottobre 1983. È alle prime armi quando, nel 2003, il manager di Nek, Alfredo Cerutti, ascolta la sua “Almeno stavolta” e, con un testo di Antonello De Sanctis, la include come inedito nella compilation “The best of Nek” assieme a un altro pezzo di cui Ronda è co-autore intitolato “L’anno zero” (il programma di Italia 1 “Le iene” farà notare una certa somiglianza fra “Almeno stavolta” e “Still waiting” dei Sum 41). Nel 2004 Ronda pubblica il singolo d’esordio “Come pensi che io”, col quale arriva al Festivalbar. La collaborazione con Nek continua fino al 2009 e comprende uno dei massimi successi del cantante, “Lascia che io sia” (2005). Nello stesso periodo Ronda scrive per Massimo Di Cataldo (“Amami”, 2006) e Mietta (“Baciami adesso”, che partecipa a Sanremo 2008).
Nel 2009 Ronda si dedica a un suo progetto solista, ma varie session per un album intitolato DA PARTE lo lasciano insoddisfatto. Intanto nel 2010 pubblica un nuovo singolo, “Lo so sei tu”, e partecipa alla finalissima di Castrocaro, classificandosi al terzo posto. È fra i dieci finalisti di Sanremo Lab con il brano in dialetto “La nev e il su”. Ronda trova finalmente la sua strada: le canzoni assumono arrangiamenti folk, sono suonate dai Folklub e vengono cantate in dialetto piacentino. Il risultato è DAPARTE IN FOLK (2011), che ospita Davide Van De Sfroos e Danilo Sacco ed è premiato dal MEI nel 2012 come “migliore progetto musicale sul dialetto”. Dopo un’intensa stagione concertistica, nel novembre 2012 Ronda pubblica il secondo lavoro LA SIRENA DEL PO che apre alla vittoria nel 2013 del Premio Lunezia Etno Music. Il terzo album LA RIVOLUZIONE esce nel marzo 2014, anticipato dai singoli “La rivoluzione” e “Ognuno di noi”. (21 mar 2014)