Biografia

Personaggio simbolo del San Francisco Sound e del rock psichedelico anni '60 intinto di radicalismo politico, David Crosby (nato a Los Angeles il 14 agosto del 1941) fa il suo apprendistato musicale nei Byrds di Roger McGuinn, contribuendo all'elaborazione di un inedito linguaggio musicale (il cosiddetto folk rock) basato sull'elettrificazione del repertorio popolare e cantautorale e acquistando rilevanza prominente nella realizzazione del terzo album del gruppo, FIFTH DIMENSION (1966), dove già sono evidenti i germi della incombente rivoluzione 'lisergica'. Divenute insanabili le divergenze con gli altri membri del gruppo (che gli rifiutano la pubblicazione di “Triad”, celebrazione di un triangolo amoroso), l'irrequieto vocalist-chitarrista si ritrova appiedato e si dedica alla produzione del primo album della cantautrice canadese Joni Mitchell, SONGS TO A SEAGULL (1968). Le frequentazioni con l'ex Hollies Graham Nash e con l'ex Buffalo Springfield Stephen Stills danno origine al progetto CSN, che dopo un fortunato disco di esordio per la Atlantic nel 1969 viene rinforzato dall'ingresso di Neil Young, vecchio partner di Stills negli stessi Springfield. Lanciato alla ribalta nazionale dalla celebre esibizione al festival di Woodstock, il quartetto diventa uno dei marchi sonori e delle icone più riconoscibili del movimento californiano, firmando dischi indimenticabili come DEJA VU (1970) e il doppio live FOUR WAY STREET (1971). Conflitti e vicissitudini personali, amplificate dall'uso smodato delle droghe, dissolvono il gruppo dopo pochi mesi di esistenza. Crosby reagisce aggregando la crema della comunità hippie di Frisco (Jerry Garcia, Paul Kantner, Grace Slick, David Freiberg, Joni Mitchell) per il suo primo disco solista IF I COULD ONLY REMEMBER MY NAME, splendido manifesto programmatico di un modo libero e anarchico di intendere la musica e la vita. Negli anni successivi i quattro (Crosby e Nash soprattutto) incroceranno di nuovo le strade in occasioni innumerevoli, la più recente delle quali rappresentata dal tour americano dell'anno 2000. La seconda metà dei '70 è per Crosby il periodo della discesa definitiva nell'inferno delle droghe pesanti, scandita da arresti, prolungate detenzioni in carcere e duri programmi di riabilitazione. Con il secondo album solista OH YES, I CAN, vede finalmente la luce in fondo al tunnel, presentandosi in pubblico enormemente ingrassato ma riabilitato nello spirito. Subìto un ulteriore colpo al fisico già pesantemente minato (un trapianto di fegato, nel novembre del 1994), Crosby intraprende l'ennesima rinascita grazie anche all'incontro con il figlio naturale James Raymond, dato in adozione appena nato, nel 1962, e da allora mai più incontrato. Con James (tastierista) e con il chitarrista Jeff Pevar inizia nel 1997 ad esibirsi in piccoli club sotto la sigla CPR, alternando il nuovo progetto alle incursioni discografiche e live che lo vedono di tanto in tanto riunirsi con i vecchi compagni. I CPR diventano presto il suo impegno principale, e dopo due doppi live venduti ai concerti e attraverso Internet la band pubblica i primi due apprezzati album di studio, CPR nel 1998 e JUST LIKE GRAVITY nel 2001.


DISCOGRAFIA ESSENZIALE

DAVID CROSBY (SOLO)

IF I COULD ONLY REMEMBER MY NAME – 1971, Atlantic
OH, YES I CAN – 1989, Atlantic
THOUSAND ROADS – 1993, Atlantic
IT’S ALL COMING BACK TO ME NOW – 1994, Atlantic
KING BISCUIT FLOWER HOUR PRESENTS: DAVID CROSBY – 1996, KBFH

CPR

LIVE AT CUESTA COLLEGE - 1998, CPR
LIVE AT THE WILTERN - 1998, CPR
CPR - 1998, Samson Music
JUST LIKE GRAVITY - 2001, Gold Circle (15 giu 2001)