Bright Eyes
Le recensioni
Recensioni
La storia della musica americana è piena zeppa di ragazzini talentuosi, capaci di scrivere e pubblicare a raffica, ad altissimi standard di qualità. L’ultimo della lista è Ryan Adams, terribile enfant prodige capace di stupire e disorientare...
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La storia della musica americana è piena zeppa di ragazzini talentuosi, capaci di scrivere e pubblicare a raffica, ad altissimi standard di qualità. L’ultimo della lista è Ryan Adams, terribile enfant prodige capace di stupire e disorientare...
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Pubblicato in contemporanea a “Digital ash in a digital urn”, questo disco è frutto della iperattiva mente di Conor Oberst, one man band che si nasconde dietro la sigla Bright Eyes. “I'm wide awake, it's morning” presenta il lato più acustico e...
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Pubblicato in contemporanea a “Digital ash in a digital urn”, questo disco è frutto della iperattiva mente di Conor Oberst, one man band che si nasconde dietro la sigla Bright Eyes. “I'm wide awake, it's morning” presenta il lato più acustico e...
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