TAGS: I look to you, Pop, Whitney Houston

Chiudete gli occhi, mettete su questo CD, ascoltate l’intro della prima traccia, ed eccovi catapultati negli anni ’80. Sembra quasi impossibile che Whitney Houston non pubblichi un album da sette anni, e che la sua assenza dai vertici musicali sia ancora più lunga, per le note vicende personali.
Certo, se continuate a tenere gli occhi chiusi, potreste anche non riconoscerla: la voce con gli anni è un po’ cambiata. Sembra meno potente, e un po’ più profonda, ma è una cosa che capita a molti cantanti, e non è necessariamente un male. Ma i suoni, quelli sono inconfondibili: pop-dance retrò, lontana mille miglia dall’inascoltabile e iper-sincopato r ‘n’ b odierno. Molto si spiega con l’uomo che è dietro questo progetto, che per due anni ha lavorato con e su Whitney: Clive Davis, uno degli ultimi grandi discografici di una volta, che ha aiutato la diva a produrre un disco che non cerca di modernizzarla a tutti costi, ma la riporta a quello che sa(peva) fare meglio.
“I look too you” è un disco di canzoni-canzoni. Un po’ furbacchione, se vogliamo. Ma d’altra parte il pop non è sempre necessariamente furbacchione?. Così si alternano brani ballabili (la migliore è proprio l’iniziale “Million dollar bill”, firmata da Alicia Keys) a ballatone, con una piacevolezza e una dignità che manca a molta della musica cosiddetta “contemporary”. E poi, diciamolo, nessuna storia piace di più – soprattutto agli americani - di un grande caduto in disgrazia che trova la forza di risorgere. E’ da vedere come la classifica accoglierà questo album, ma per il momento la “critica” è stata benevola, giustamente possiamo dire. Il gossip, quello continuerà, e infatti c’è già chi gongola alla prima stecca pubblica. Ma non si può negare che “I look to you” è un disco volutamente d’altri tempi e – almeno musicalmente, per il resto si vedrà – un’operazione riuscita.

(Gianni Sibilla)
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TRACKLIST:
"Million dollar bill"
"Nothin' but love"
"Call you tonight"
"I look to you"
"Like I never left" (con Akon)
"A song for you"
"I didn't know my own strength"
"Worth it"
"For the lovers"
"I got you"
"Salute"





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