«IL ROCK è MORTO? - Luca Paisiello» la recensione di Rockol

Luca Paisiello - IL ROCK è MORTO? - la recensione

Recensione del 11 ago 2018

La recensione

Bisogna avere una grande passione per la musica per dedicare così tanto tempo della propria vita a rintracciare e intervistare decine di persone per poi trascrivere, riordinare e sistematizzare tutte quelle lunghe conversazioni e riordinarle di seguito, dando loro una coerenza e una continuità. Bisogna avere una grande passione anche perché libri come questo non sono destinati, purtroppo, ad avere grande visibilità al di fuori del circuito degli addetti ai lavori – e men che meno a permettere un ritorno economico decoroso. E allora è giusto che di questo libro scriviamo, che informiamo i nostri lettori della sua esistenza e che li invitiamo a cercarlo (è in vendita da oggi su Amazon e nelle principali librerie digitali nei formati pub e mobi a meno di cinque euro) e a leggerlo. Musicisti noti e meno noti, giornalisti, uffici stampa, organizzatori di concerti, titolari di piccole etichette: queste sono le categorie che Paisiello ha coinvolto nella sua inchiesta sullo stato di salute del rock, ricevendone le risposte più varie e anche contradditorie, ma che testimoniano indubitabilmente la complicata situazione del rock in Italia, oggi. 

Storie, testimonianze, aneddoti, opinioni, speranze e disillusioni, cinismo e ottimismo, gente che si è arresa e gente che ci spera ancora: il mondo del rock italiano è rappresentato con autenticità e senza che ci sia una tesi da dimostrare, semplicemente con il desiderio di documentare l’Italia del rock (ma esiste, un rock italiano?) in questi anni complicati.
Massimo rispetto per Paisiello, davvero.

Franco Zanetti

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.