«PANTA - MUSICA - Autori Vari» la recensione di Rockol

Autori Vari - PANTA - MUSICA - la recensione

Recensione del 19 feb 1998

Bompiani, £ 26.000

La recensione

"Scrivere di musica è come danzare di architettura", ha detto una volta il comico Steve Martin, e Dio solo sa quanto avesse ragione. Di fatto mettere in fila parole su una cosa che non si parla, ma si suona o si ascolta, appare il più delle volte uno sforzo ingrato, presupponente e destinato a soddisfare solo l’ego di chi lo fa. Però esistono le eccezioni, che riguardano fasi e periodi diversi della vita di ognuno: le recensioni sui giornali specializzati e gli inevitabili acquisti, ad esempio; oppure le discussioni accalorate con gli amici sul miglior gruppo in circolazione; oppure ancora le illuminanti risposte date da qualche cantante nel corso di un’intervista; o ancora le citazioni illustri (come non ricordare Zappa quando disse che "il giornalismo rock è fatto da gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare per gente che non sa leggere"?). La collana Panta, edita da Bompiani, raccoglie da diversi anni, in appositi volumi monografici, approfondimenti legati a diverse tematiche, di cui parlano (o meglio scrivono) in prima persona i protagonisti. Motivo per cui con questo libro se non altro vi ciucciate informazioni di prima mano, e non citazioni di citazioni, tanto più che il cast che interviene tra le pagine è di prima scelta. Qualche nome? Agricantus, Laurie Anderson, Franco Battiato, Leonard Bernstein, Carla Bley, Bono, John Cage, Brian Eno, Serge Gainsbourg, Gang, Glenn Gould, Mick Jagger, Courtney Love, Iggy Pop, Primus, Henry Rollins, Patti Smith, Frank Zappa. E mi fermo a citarvi i più attinenti all’argomento, perché poi il volume gode di contributi ‘fuori campo’ apportati da Theodor W. Adorno, Ingeborg Bachmann, Manlio Sgalambro e tanti altri. Stiamo parlando di 420 pagine circa di materiale, nel quale non vi sarà difficile reperire momenti interessanti e di grande ispirazione per quanto riguarda l’argomento, perché di una cosa non si può comunque dubitare: che tutti gli artisti, pensatori e scrittori contenuti in questo libro, seppur con le loro mille sfaccettature, amino intensamente la musica, e in molti casi l’abbiano fatta realmente diventare il proprio motivo di vita principale. Ve ne accorgerete leggendo le note di Brian Eno, relative alla registrazione del bowiano "Outside", o quelle scritte su un fogliettino da Bono Vox quando si trattava di presentare nella cerimonia dei Grammy 1994 Frank Sinatra; e potrei citarvi decine di altri passaggi. Un libro che vola intorno al mondo della musica: ogni pagina è una picchiata in un luogo e in un tempo ben preciso. Quanto di meglio da leggere, quando non si ha da ascoltare né da suonare.

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.