«LIVE AT LAST - Anastacia» la recensione di Rockol

Anastacia - LIVE AT LAST - la recensione

Recensione del 10 apr 2006

La recensione

Nel 2000 una bionda cantante americana di nome Anastacia irrompe nel mondo della musica con il singolo “I’m outta love”. L’incredibile voce e il ritmo pop-soul della canzone conquistano immediatamente il pubblico che ripaga la musicista newyorkese acquistando un enorme numero di copie del suo primo disco “Not that kind”.
Da quei giorni sono trascorsi sei anni, un periodo nel quale Anastacia ha realizzato altri due album (più una raccolta), ha superato una difficile malattia ed è riuscita a conquistarsi consensi sempre più ampi, sia su disco che dal vivo.
E proprio dalla sua ultima tournée, intrapresa dopo l’uscita del terzo omonimo album, sono tratte le immagini di “Live at last”, primo doppio DVD prodotto da Anastacia dopo un tour che ha toccato ben 16 nazioni per un totale di 800.000 biglietti venduti. Il primo disco include le immagini registrate tra il 24 e il 26 ottobre 2004 al Velodrome di Berlino e all’Olympiahalle di Monaco di Baviera. “Live at last” si apre con il montaggio del palco e delle attrezzature, con l’attesa del pubblico sotto la pioggia, il “riscaldamento” dei ballerini fino all’atteso momento in cui si accendono le luci sul palco e i musicisti che accompagnano la cantante in tour le preparano il terreno con una intro strumentale a ritmo di funky. Anastacia, con la sua inconfondibile voce, spunta da dietro le quinte entrando su “Seasons change” e proseguendo con “Why’d you lie to me”, “Sick and tired”, “Secrets”, “Not that kind”, “Funky band breakdown”, “Freak of nature”, “Black roses”, “You’ll never be alone”, “Heavy on my heart”, “Welcome to my truth”, “Underground army”, “Who’s gonna stop the rain”, “Overdue goodbye”, “Time”, “Left outside alone”, “I do”, “Make a difference exit”, “Paid my dues” e la conclusiva “I’m outta love”.
Il secondo capitolo è invece dedicato ai contenuti speciali: qui si possono trovare un documentario della durata di un’ora (con sottotitoli) girato dietro le quinte del tour, delle versioni alternative dei video di “Seasons change”, “Rearview”, “Underground army”, “Time”, “I do”, i videoclip ufficiali di “Everything Burns” (con Ben Moody degli Evanescence), “Left outside alone”, “Pieces of a dream” e “I belong to you (il ritmo della passione)” (con Eros Ramazzotti).
“Live at last” è un DVD completo e ben strutturato: un ottimo concerto, curiosi contenuti speciali e numerosi videoclip. Il tutto condito dagli onnipresenti (per chi li volesse, ovviamente) sottotitoli in italiano.
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