«CUOREVIVO - Nomadi» la recensione di Rockol

Nomadi - CUOREVIVO - la recensione

Recensione del 13 giu 2011

La recensione

Terzo disco nel giro di pochi mesi per i Nomadi. La storica band romagnola ha infatti pubblicato lo scorso autunno una raccolta di cover intitolata “Racconti raccolti” e solo un mese fa il disco dal vivo “Canzoni nel vento live 1987-1989” contenente registrazioni con ancora lo storico cantante Augusto Daolio.

“Cuorevivo” è il titolo del loro nuovo lavoro, il primo edito dalla loro etichetta Segnali Caotici dopo la fine del contratto che li legava alla major Warner: l'album include canzoni edite dai Nomadi nel decennio 1967-1977, reinterpretate per l'occasione dall'attuale formazione che include un solo membro originario, il tastierista Beppe Carletti.
Il disco contiene episodi come “Un figlio dei fiori non pensa al domani” (versione italiana di “The death of the clown” dei Kinks) e “Noi”, entrambe del '67 e composte con Francesco Guccini, “Non dimenticarti di me” del 1971, “Mamma giustizia” del 1973, “Isola ideale” del 1974, “Fatti miei” del 1975 e “La storia” del 1977.
Completano la pubblicazione due inediti composti nel 2010 con la collaborazione di Loretta Cerquetti: “Toccami il cuore” e “Cosa cerchi da te”.
In merito a “Cuorevivo”, Beppe Carletti ha dichiarato: “Abbiamo un repertorio di oltre trecento canzoni, un patrimonio che vale la pena di recuperare. Chi si è avvicinato ai Nomadi di recente certi pezzi non li aveva mai sentiti, lo stesso vale per alcuni dei musicisti che oggi suonano con me. Fargli interpretare quelle vecchie cose mi è sembrato un bel modo per farli entrare nella storia del gruppo”.

Tracklist

01. Toccami il cuore
02. Non dimenticarti di me
03. Un figlio dei fiori non pensa al domani
04. Isola ideale
05. Cosa cerchi da te
06. Noi
07. Un po' di me
08. La storia
09. Mamma giustizia
10. Fatti miei

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