«FATALISTS - Hugo Race» la recensione di Rockol

Hugo Race - FATALISTS - la recensione

Recensione del 02 nov 2010

La recensione

Hugo Race, l'australiano già membro dei Bad Seeds di Nick Cave e innamorato dell'Italia (in particolare di Catania, dove ha anche vissuto), torna con un nuovo lavoro.
“Fatalists” è stato registrato in una vecchia villa di campagna proprio nel Belpaese, in un periodo in cui Race era affetto da una fastidiosa polmonite che lo ha costretto a seguire il lavoro di post-produzione dal divano a causa della febbre. Nelle otto canzoni qui presenti si respira spesso un'atmosfera rock cupa e oscura che ricorda artisti come Mark Lanegan, ma anche sfumature maggiormente blues e folk: i testi sono incentrati, come si evince anche dal titolo, sul concetto di morte.

Tracklist

01. Call her name
02. Too many zeroes
03. Slow fry
04. Will you wake up
05. Coming over
06. Serpent egg
07. In the pines
08. Night vision

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