«OUTER SOUTH - Conor Oberst» la recensione di Rockol

Conor Oberst - OUTER SOUTH - la recensione

Recensione del 29 mag 2009

La recensione

A soli nove mesi di distanza dal suo precedente omonimo lavoro in studio, torna Conor Oberst.
Il cantautore del Nebraska, conosciuto principalmente per il progetto Bright Eyes, ha nuovamente riunito la Mystic Valley Band (di cui fanno parte, tra gli altri, Nik Freitas, Taylor Hollingsworth e Jason Boesel), si è recato in Texas ed ha registrato “Outer south”, sedici nuovi episodi in bilico tra folk, rock ed alt-country.

Tracklist

01. Slowly (oh so slowly)
02. To all the lights in the windows
03. Big black nothing
04. Air mattress
05. Cabbage town
06. Ten women
07. Difference is time
08. Nikorette
09. White shoes
10. Bloodline
11. Spoiled
12. Worldwide
13. Roosevelt room
14. Eagle on a pole
15. I got the reason
16. Snake hill

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