«INVADERS MUST DIE - Prodigy» la recensione di Rockol

Prodigy - INVADERS MUST DIE - la recensione

Recensione del 01 feb 2009

La recensione

A cinque anni di distanza dall’incerto “Always outnumbered (never outgunned)” Liam Howlett richiama al suo fianco i cantanti Keith Flint e Maxim ricostituendo la classica formazione degli esordi e di best seller come “The fat of the land” (1997): mossa azzeccata, perché il caratteristico e intransigente techno-punk elettronico dei Prodigy sembra vivere una seconda giovinezza (lo conferma l’ottima accoglienza riservata dal pubblico inglese al nuovo singolo “Omen”). In due brani, “Run with the wolves” e “Stand up” suona la batteria l’ex Nirvana e leader dei Foo Fighters Dave Grohl.

Tracklist

01. Invaders must die
02. Omen
03. Thunder
04. Colours
05. Take me to the hospital
06. Warrior’s dance
07. Run with the wolves
08. Omen reprise
09. Worlds on fire
10. Piranha
11. Stand up

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.