«LIVE LICKS - Rolling Stones» la recensione di Rockol

Rolling Stones - LIVE LICKS - la recensione

Recensione del 01 nov 2004

La recensione

“Live Licks” è la testimonianza del “Licks World Tour 2002/03”, che fu introdotto a sua volta da una doppia compilation (“40 licks”) e venne poi seguito da un monumentale DVD (“Four flicks”).
Gli Stones si propongono a due facce. Nel primo CD, un “greatest hits”: dodici pezzi dominati da “Street fighting man”, “Honky tonk women” con l’ospitata di Sheryl Crow, “Start me up” e “Brown sugar”; nel secondo c’è invece una compilation che rivela brani meno noti; spiccano la presenza di Solomon Burke nella sua “Everybody needs somebody to love” e la “That’s how strong my love is”, resa celebre da Otis Redding, “The nearess of you”, in cui Keith Richard ripesca addirittura Hoagy Carmichael e “Rock me, baby”, un cavallo di battagli di B.B. King.

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