«NEVERMIND (30TH ANNIVERSARY SUPER DELUXE) - Nirvana» la recensione di Rockol

I primi 30 anni di "Nevermind"

L'album manifesto dei Nirvana ritorna in una nuova edizione espansa per il suo trentesimo anniversario, con le registrazioni di quattro concerti che fotografano lo spirito di un'epoca

Recensione del 23 dic 2021 a cura di Marco Di Milia

Voto 8/10

La recensione

La notizia che “Nevermind” ha compiuto i suoi primi trent’anni potrebbe già essere un colpo durissimo per chi quel 1991 l’ha vissuto seguendo l’onda lunga delle vibrazioni della costa occidentale americana, ma di certo, non deve averla presa a cuor leggero nemmeno chi quella straordinaria eco l’ha avvertita solo più tardi. Perché, a conti fatti, “Nervermind” dei Nirvana resta uno degli ultimi grandi album capaci di inquadrare da solo un’intera epopea.

Lo spirito di un'epoca

Uscito il 24 settembre del 1991, il secondo album del trio di Seattle è, tre decenni dopo la sua prima pubblicazione, un’opera che non smette di far parlare di sé e di tutto ciò che ancora gli ruota intorno, delle sue canzoni, dei suoi protagonisti e, tantomeno, pure della sua celebre grafica. Se però Spencer Elden, il bimbo desnudo e a mollo dello scatto di copertina, ha pensato bene di portare in tribunale la sua richiesta di risarcimento per sfruttamento della sua giovane immagine, il disco continua imperterrito a fare breccia, saltando tra vecchie e nuove generazioni, incurante di tutta la possibile acqua che nel frattempo è passata, specie in quella piscina.

Non è nemmeno un album nuovo a operazioni di ristampa. Dieci anni fa, infatti, il disco era già stato ripubblicato in edizione deluxe e superdeluxe per il suo ventesimo compleanno, con una serie di bonus che avevano fatto la gioia di fan e collezionisti, comprendendo, a seconda delle varianti, oltre alle varie B-side dei singoli, anche i mix alternativi, i mitologici demo registrati da Butch Vig agli Smart Studios, i provini casalinghi “Boombox Rehearsal”, nonché i video ufficiali e la registrazione completa, in DVD, dello show al Paramount Theatre di Seattle il 31 ottobre del 1991, a poco più di un mese dall’uscita dello stesso “Nevermind”.

Una finestra sul 1991

Per il nuovo anniversario, invece, nel box “30th”, ai dodici brani ufficiali, da “Smells like Teen Spirit” a “Something in the way”, passando per “In bloom”, “Come as you are”, “Lithium”, “Polly”, “Territorial pissing”, “Stay away” e via discorrendo - anche se in realtà di numeri in ultimo se ne contano tredici ovviamente, per via di una delle ghost track più famose di sempre, “Endless, Nameless” - sono state affiancate ben 64 tracce provenienti da quattro concerti del tour mondiale che accompagnò l’uscita dell’album, andando in questo modo ad aprire una finestra praticamente inedita su quel meraviglioso e irripetibile 1991.

Arrivano così in sequenza le testimonianze di esibizioni da una parte all’altra del globo - Amsterdam, Paesi Bassi, 25 novembre 1991 / Del Mar, California, 28 dicembre 1991 / Melbourne, Australia, 1 febbraio 1992 / Tokyo, Giappone, 19 febbraio 1992 - riversati dai nastri dell’epoca da un guru del sound di Seattle come Jack Endino, già dietro il mixer per l’esordio dei Nirvana con “Bleach”.

Si tratta in parte di materiale già circolato come bootleg tra i fan e in minimissima parte pure presente nella compilation live postuma “From the muddy banks of the Wishkah”, ma più di ogni altra cosa, da queste esibizioni, rabbiose e frenetiche, emergono bene le diverse anime del trio e soprattutto del suo uomo immagine, Kurt Cobain, che si è trovato - suo malgrado verrebbe da dire - protagonista di un’ascesa talmente vorticosa che lui stesso non è più riuscito a controllare.

Un'ascesa in quattro concerti 

Ne sono una prova gli show che completano questa nuova variante di “Nevermind”: ognuno caratterizzato da una diversa e contrapposta ispirazione di fondo. Da Amsterdam emerge un suono viscerale, sanguigno e perfino impeccabile nella sua decisa brutalità, anche quando la voce proprio non riesce stare più al passo in “Lithium” e in “Breed”, oppure, quando, in “Come as you are” le accordature iniziano a fare bellamente cilecca, senza perdere però un grammo di intensità. Una compiuta imperfezione che nel live in California si trasforma, invece, in un set più breve e quasi struggente per impeto ed entusiasmo trasmessi.

Ancora, la tappa australiana, l’unica che presenta in scaletta “In bloom”, è una di quelle che hanno contribuito al consolidamento della leggenda dei Nirvana, non solo nel Pacifico e dintorni.

In quel periodo Cobain aveva già sviluppato un solido rapporto con l’eroina che finì per devastarlo sul piano psico-fisico, così come le performance stesse non furono propriamente una passeggiata di salute, eppure, a dispetto di ogni possibile tensione, portarono a un bagno di folla senza precedenti. Dalla terra dei canguri arrivano quindi distorsioni, rabbia e malessere, tra "Polly", "Drain you" e un lungo ronzio elettrico di oltre cinque minuti dal titolo di "Feedback jam". Tutt’altro umore, infine, si respira a Tokyo, dove i Nirvana misero in scena uno spettacolo diverso dai precedenti, altrettanto potente, ma dai ritmi più misurati - dall’iniziale “Negative Creep” via via fino a “Blew”, “Aneurysm” e alla chiusura affidata a “Smells like Teen Spirit” -, forse per via dell’accoglienza riservata loro dal pubblico giapponese, decisamente festante, ma al tempo stesso anche più misurata.

Più che “Nevermind”, questo trentesimo anniversario racconta quindi, in quattro esibizioni così diverse tra loro nonostante lo stretto arco temporale in sono state realizzate, lo strepitoso successo senza confini che ha travolto e stravolto le vite sbrindellate di Kurt Cobain, Chris Novoselic e Dave Grohl. In ogni caso, l’edizione integrale con i concerti completi e il Blu-ray dello show di Amsterdam sembra essere destinata a regalare emozioni soprattutto a chi del terzetto di Seattle non vuole farsi mancare proprio nulla, mentre, evitando di peso le fatali ripetizioni di scalette tutto sommato alquanto simili, la versione con il solo album originale e un secondo cd che condensa in 16 tracce quella tornata di concerti in giro per il mondo potrebbe apparire di certo più digeribile, oltre a offrire una testimonianza cristallina di ciò che furono i Nirvana.

Più forte di "Dangerous"

Certo, forse a guardare bene, questo “Nevermind” fortemente espanso finisce anche per esagerare nell’offrire così tanto, ma per un album che con tutti i migliori auspici sperava di arrivare alla soglia delle 250.000 unità e finì per scalzare “Dangerous” di Michael Jackson dalle classifiche, arrivando nel tempo a oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo... Beh, questo e altro.

TRACKLIST

#1
04. Breed - Remastered 2021 (03:03)
05. Lithium - Remastered 2021 (04:16)
07. Territorial Pissings - Remastered 2021 (02:23)
08. Drain You - Remastered 2021 (03:43)
09. Lounge Act - Remastered 2021 (02:36)
10. Stay Away - Remastered 2021 (03:31)
11. On A Plain - Remastered 2021 (03:14)
12. Something In The Way - Remastered 2021 (03:52)

#2
01. Drain You - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (04:06)
02. Aneurysm - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (04:19)
04. Floyd The Barber - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (02:58)
05. Smells Like Teen Spirit - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (04:49)
06. About A Girl - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (02:46)
07. Polly - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (02:49)
09. Sliver - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (02:13)
10. Breed - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (03:39)
11. Come As You Are - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (05:31)
13. Negative Creep - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (02:39)
14. On A Plain - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (03:07)
16. Love Buzz - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (03:27)
17. Territorial Pissings - Live In Amsterdam, Netherlands/1991 (04:07)

#3
01. Drain You - Live In Del Mar, California/1991 (03:59)
03. School - Live In Del Mar, California/1991 (02:30)
04. Floyd The Barber - Live In Del Mar, California/1991 (02:29)
06. About A Girl - Live In Del Mar, California/1991 (02:57)
07. Polly - Live In Del Mar, California/1991 (02:49)
08. Sliver - Live In Del Mar, California/1991 (01:56)
09. Breed - Live In Del Mar, California/1991 (03:10)
10. Come As You Are - Live In Del Mar, California/1991 (03:35)
11. Lithium - Live In Del Mar, California/1991 (04:38)
12. Territorial Pissings - Live In Del Mar, California/1991 (04:13)

#4
01. Aneurysm - Live In Melbourne, Australia For Triple J/1992 (04:59)
02. Drain You - Live In Melbourne, Australia For Triple J/1992 (03:46)
03. School - Live In Melbourne, Australia For Triple J/1992 (02:46)
04. Sliver - Live In Melbourne, Australia For Triple J/1992 (02:04)
05. About A Girl - Live In Melbourne, Australia For Triple J/1992 (02:54)
06. Come As You Are - Live In Melbourne, Australia For Triple J/1992 (03:36)
08. Breed - Live In Melbourne, Australia For Triple J/1992 (03:11)
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