«IMMUNITY - Clairo» la recensione di Rockol

Clairo è il corrispettivo di Billie Eilish nell'indie?

A soli 21 anni Claire Cottrill si ritrova ad essere considerata la "next big thing" dell'indie pop americano: ecco la sua storia e il suo album d'esordio.

Recensione del 08 ago 2019 a cura di Mattia Marzi

La recensione

Forse non è un caso che Pitchfork abbia dato un voto molto alto a questo disco: la bibbia dell'indie è sempre a caccia del fenomeno indipendente del momento e Clairo sicuramente lo è. Il suo è un caso interessante: a soli 21 anni si ritrova ad essere considerata la "next big thing" dell'indie pop americano, complice una storia curiosa e un album d'esordio - questo "Immunity" - recensito molto positivamente dalle principali testate musicali (non solo quelle di nicchia, ma anche quelle più "pop" come il New Musical Express o Rolling Stone).

Il nome di Clairo ha iniziato a circolare un paio di anni fa, quando Claire Cottrill - questo il vero nome della cantante, nata ad Atlanta ma cresciuta a Carlisle, un paesino di appena 5.000 anime a nord di Boston, in Massachusetts - ha caricato sul suo account YouTube "Pretty girl", una canzone registrata male, molto lo-fi, una specie di inno femminista ("I could be a pretty girl / shut up when yo want me to") accompagnato da un video amatoriale in cui cantava la canzone di fronte alla webcam del suo pc, struccata e con i capelli disordinati nella sua cameretta: "L'ho fatto per aiutare me stessa. Il giorno in cui ho girato il video i miei capelli erano grassi, la mia pelle brutta, non avevo niente da indossare e non mi andava di alzarmi dal letto. Ho capito che era ok sentirsi in quel modo, così ho deciso di divertirmi un po' facendo schifo", ha raccontato. La marea di visualizzazioni - oggi ammontano a 37 milioni - ha acceso l'interesse di quasi tutte le grandi case discografiche: peccato che a Claire, di firmare un contratto con una multinazionale, non interessasse poi così tanto.

Quasi per sberleffo nei confronti del music business, è entrata nel roster dell'etichetta indipendente Fader Label, legata all'omonimo magazine: ci è arrivata sfruttando la rete di relazioni di suo padre Geoff Cottrill, esperto di marketing che ha lavorato per marchi come Starbucks, Converse, Nike e MusiCares, l'associazione che - tra le altre cose - collabora alla realizzazione dei Grammy Awards (una mossa che a molti ha fatto storcere un po' il naso). E più o meno contemporaneamente ha iniziato a farsi seguire da Pat Corcoran, lo stesso manager di Chance the Rapper, il rapper che da indipendente ha fottuto l'industria musicale e che fa paura alle major (il successo del suo album "Coloring book", uscito solo in streaming nel 2016, ha spinto il comitato dei Grammy Awards a modificare il regolamento dei prestigiosi premi). Un fenomeno studiato a tavolino? Forse. Ora però arriva la parte più difficile per Clairo: dimostrare che oltre alla storia curiosa e a quella "Pretty girl" c'è dell'altro.

Attitudine DIY (do-it-yourself), canzoni da cameretta che mischiano suoni lo-fi e atmosfere bedroom pop: "Immunity" è un viaggio meraviglioso nel mondo di Clairo, che potremmo quasi definire il corrispettivo di Billie Eilish nell'indie. In "Alewife" ringrazia un'amica per averla salvata da un tentativo di suicidio quando aveva solamente 13 anni, in "Impossible" immagina di parlare con un suo ex dopo tanti anni, in "Bags" e "Softly" racconta di essersi presa la cotta per una ragazza (lo scorso anno ha ammesso di essere bisex), in "White flag" cerca di riprendersi dopo una storia finita malissimo. Alle lavorazioni del disco ha partecipato anche Danielle Haim, un terzo delle Haim per intenderci (il trio considerato uno dei simboli dell'indie pop americano degli anni Duemiladieci). E poi c'è la produzione di Rostam Batmanglij (ex Vampire Weekend), già collaboratore di Frank Ocean, Solange e delle stesse Haim: una vera e propria garanzia di qualità.

TRACKLIST

01. Alewife (03:33)
02. Impossible (03:50)
03. Closer To You (03:04)
04. North (03:33)
05. Bags (04:20)
06. Softly (03:05)
07. Sofia (03:08)
08. White Flag (03:01)
09. Feel Something (02:56)
10. Sinking (03:10)
11. I Wouldn't Ask You (06:56)

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