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Recensioni / 06 lug 2019

Luchè - POTERE (IL GIORNO DOPO) - la recensione

“Potere (Il Giorno Dopo)”: perchè il Potere non è mai abbastanza

Luchè accompagna il suo libro con una repack del suo ultimo disco, tra inediti e singoli già acclamati

Voto Rockol: 3.5/5
Recensione di Riccardo Primavera
POTERE (IL GIORNO DOPO)
© Universal Music Italia Srl (Digital Media)

Luello di Luchè è uno dei nomi che più sono saliti alla ribalta nel rap italiano degli ultimi anni. Parliamoci chiaro, stiamo parlando di un pilastro della scena underground, che con i Co'Sang ha scritto pagine indelebili del rap campano e in generale di quello italiano, per poi dare una drastica svolta alla propria carriera con i primi progetti solisti. “L1” ed “L2” lo hanno infatti visto rappare per la prima volta in Italiano, ma lo scioglimento dei Co'Sang è stato un terremoto per le carriere soliste di entrambi. Nonostante le prime difficoltà, il rapper di Marianella ha continuato a lavorare, a raffinare le proprie skill, e con “Malammore” – nel 2016 – è arrivato un meritatissimo successo, uno scrosciante plauso di pubblico e critica, bissato qualche anno dopo da “Potere”, nuovo capitolo di una costante – ed impressionante – evoluzione tecnica, lirica, vocale e sonora, frutto del lavoro continuativo con un nucleo di producer e collaboratori fidati e talentuosi.

“Potere (Il Giorno Dopo)” è il repack dell'ultimo disco di Luchè, che accompagna l'uscita del suo primo libro, intitolato proprio “Il Giorno Dopo”. La repack vede l'aggiunta di diverse tracce, incluse alcune collaborazioni assenti nel disco originale. Sfera Ebbasta, Tony Effe, Max Brigante, Charlie Charles e Sick Luke si aggiungono quindi ai nomi già presenti nel disco – Paola Imprudente, Gue Pequeno, CoCo, Enzo Avitabile e i produttori D-Ross, Pherro, Torok, Star-T-Uffo, Geeno, Yung Snapp, Iam Tash, Nazo, The Night Skinny.

“Potere” aveva lasciato il segno grazie ad un eccezionale equilibrio tra momenti di rap serrato e altri molto più cantati e melodici, prediligendo forse questi ultimi – perlomeno se paragonato a “Malammore”. Il risultato finale metteva in risalto in maniera eccezionale la forza viscerale delle liriche di Luchè, nonché le sue capacità di produttore, coadiuvate da quelle di D-Ross, Star-T-Uffo e tutto il team – dalla suggestiva ed evocativa “Nada”, alla travolgente “Star”, passando per la poetica “Potere 2” con Enzo Avitabile. I brani aggiunti seguono anche loro questa sorta di approccio yin-yang: da un lato c'è l'emotività – più leggera però, più onirica, meno di pancia – di “Parliamo”, dall'altro la street hit – già successo clamoroso - “Stamm Fort” con Sfera Ebbasta. Nel mezzo, il remix di “10 Anni Fa”, che vede Tony Effe aggiungersi a Luchè e CoCo in un pezzo che è un ottimo esempio di autocelebrazione fatta con stile; il remix dalle tinte latine di “Non Abbiamo Età”, a cura di Max Brigante; e quello che è il vero pezzo forte di questo repack, “Burn”, una struggente love ballad dalle tinte blues, scura e maledetta, che vede Luchè cantare per la prima volta un pezzo interamente in inglese. “Burn” da sola riesce a dare un senso a “Potere (Il Giorno Dopo)”, esaltando ulteriormente l'approccio unico che ha reso Luchè uno dei migliori rapper d'Italia, senza che praticamente nessuno possa metterlo in discussione.

TRACKLIST

01. Parliamo - (03:16)
02. Stamm Fort (feat. Sfera Ebbasta) - (02:51)
03. Intro (feat. Paola Imprudente) - (01:20)
04. Potere / Il Sorpasso - (07:24)
05. Nada - (03:45)
06. Je Ce Credevo - (03:22)
07. Facile - (03:37)
08. Lv & Balmain (feat. Guè Pequeno) - (05:03)
09. Torna Da Me - (03:00)
10. Star - (04:27)
11. Lo Sai Chi Sono (feat. CoCo) - (05:41)
12. Diamanti Nei Denti - (04:27)
13. 10 Anni Fa (feat. CoCo) - (03:09)
14. Non Abbiamo Età - (03:01)
15. Dormiamo Insieme - (04:37)
16. Gli Altri - (03:42)
17. Potere 2 (feat. Enzo Avitabile) - (04:39)
18. Al Mio Fianco - (03:22)