«TILT! - G.bit» la recensione di Rockol

"TILT!": G.bit fa sorridere (ma non solo)

Il giovane rapper di La Spezia torna carico di ironia e irriverenza, ma c'è qualcos'altro sotto la superficie

Recensione del 04 lug 2019

La recensione

Una delle sfumature più recenti del rap mondiale – ma anche nostrano – è il cosiddetto “LOL rap”, un approccio completamente scanzonato, irriverente e dissacrante alla musica, spesso completamente – o per larga parte – in barba al politically correct. Negli ultimi tempi, uno degli esponenti per eccellenza di questa corrente in Italia è G.bit. Cresciuto a La Spezia, si è avvicinato a questo ambiente tramite il ballo, per poi iniziare a produrre musica. Nel 2018 ha pubblicato la sua prima raccolta di singoli, “AHAHAH”, e nello stesso anno ha rilasciato “TADAN”, un ep di remix di brani di artisti emergenti selezionati dallo stesso G.bit.

“TILT!” è il titolo del suo primo album per Warner Music, e lo vede collaborare con due dei nomi più interessanti della nuova scena italiana. In “Faccio Quello Che Voglio” compare infatti Mike Lennon, rapper di origini asiatiche che ha costruito un peculiarissimo personaggio attorno alla sua musica. In “50KG” compare invece Dani Faiv, concittadino di G.bit, nonché altro precursore nostrano dei primi approcci al rap completamente irriverente e colorato. Le produzioni di “TILT!” sono firmate da Andre Blanco, Pankees, Renzo Stone, Strage e Mike Lennon.

“TILT!” si rivela essere il manifesto dell'approccio di G.bit al rap. Il focus principale è composto da un mix di ironia, irriverenza, umorismo – spesso spinto al limite – e assenza di peli sulla lingua. Il risultato finale è una sequela di rime, incastri e ritornelli che strappano spesso e volentieri una risata e un sorriso, arricchite da una ricerca musicale che pesca a piene mani da tantissimi mondi. Dalle sonorità trap a quelle più melodiche, tipiche della corrente più emo, passando per il rock di “Oh Baby”, arrivando alle atmosfere cupe e ipnotiche di “Stonato”, o a quelle più di chill di “Stanco”. Fanno capolino nel disco momenti più intimi e riflessivi – proprio come l'outre “Stanco” -, altri in cui l'ironia cela in realtà una dose di critica sociale, o semplicemente attimi in cui G.bit lascia parlare le sue emozioni. Ad un primo ascolto “TILT!” può sembrare un disco superficiale, ottimo soprattutto per sorridere a ritmo rap, ma sotto la superficie il rapper ha disseminato non pochi stimoli di riflessione.

TRACKLIST

01. Scalmanati (01:55)
02. Fumo Bevo Rido (02:25)
03. Stonato (02:49)
04. Oh Baby (02:35)
05. 50 Kg (feat. Dani Faiv) (02:49)
06. G.bit G.bit G.bit (02:32)
07. Faccio quello che voglio (feat. Mike Lennon) (02:31)
08. Casino (02:04)
09. Clacson (02:04)
10. Stronzo (03:12)
11. Sold Out (02:42)
12. Stanco (02:38)
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