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Recensioni / 03 lug 2019

Lil Nas X - 7 EP - la recensione

L'esordio di Lil Nas X, ovvero quello di "Old Town Road"

Il rapper ventenne di Atlanta balzato ai vertici delle classifiche di Billboard con quello straordinario country rap alla prova con il suo primo disco. Non memorabile.

Voto Rockol: 3.0/5
Recensione di Michele Boroni
7 EP
SonyMusic (Digital Media)

La primavera musicale (e probabilmente anche l'estate) 2019 negli Stati Uniti sarà ricordata per la storia legata a “Old town road”, la canzone di un rapper ventenne di Atlanta dal nome Lil Nas X. 
Il successo di Lil Nas X presso il pubblico dei teen ager americani è nato per le sue performance su Tik Tok, il social erede di Musical.ly, giocando a Yeawhaw Challange, un video in cui il protagonista deve bere un bicchiere di succo di frutta per trasformarsi in cowboy. Lui lo ha fatto utilizzando come ambientazione il videogioco Red Dead Temptation 2 e ha avuto così tante visualizzazioni che la Columbia non ha potuto fare a meno di scritturarlo. “Old town road” è un pezzo costruito su un sample di un pezzo sperimentale dei Nine Inch Nails (“34 Ghost IV”). Si tratta di una canzone hip-hop, anche se Lil non rappa mai, ma l'atmosfera è decisamente country, ciò nonostante nella terra di Trump i tipi di Billboard hanno deciso di eliminarla dalla Hot Country Songs perché “non conteneva abbastanza elementi della musica country di oggi”. Questo ovviamente ha suscitato un vespaio sui social, e ha spinto la star del country Billy Ray Cyrus (nonché padre di Miley) a farne un remix che è rimasto in vetta alla HOT 100 di Billboard per 11 settimane –  oggi rappresenta caso più unico che raro – sovrastando i nuovi singoli di gente com Ed Sheeran, Taylor Swift e Billie Eilish. 
Quante cose, quante storie, quanti riferimenti dietro a una sola canzone. 

Ma sebbene viviamo in un mondo dominato da eventi disruptive, la discografia delle major crede e campa ancora seguendo certi riti e consuetudini, quindi doveva uscire un album, sebbene il povero Lil – all'anagrafe Montero Lamar Hill - fosse poco preparato e non avesse ancora ben chiara la sua identità musicale. 
Quindi ecco che esce “7Ep”, un pasticciaccio formato da 5 canzoni che funzionano come farcitura di un sandwich dalla hit le cui due versioni aprono e chiudono il disco. Ed è proprio “Panini” l'inutile seconda traccia, electro trap che nonostante un'interpolazione di “In Bloom” dei Nirvana, senza però un minimo di idea creativa. “Rodeo” è una sorta di copia carbone del country rap del singolone, il che è anche accettabile, ma quando una come Cardi B. nella parte più canonica del pezzo, mostra più carisma e tiro dell'interprete principale, vuol dire che qualcosa non funziona. Peggio va quando il nostro si ostina a fare rap-rock, un genere di cui francamente non si sentiva la mancanza. "F9mily (You & Me)" è prodotto da Travis Barker dei Blink 182 e sembra una brutta canzone degli Imagine Dragon, mentre per "Bring U Down" ha chiamato Ryan Tedder degli OneRepublic e sembra proprio un pezzo del loro repertorio, mentre in “Kick it” si torna all'urban rap. Insomma, meglio ricordarci di Lil Nas X come quello di “Old Town Road” e non quello di “7Ep”.
Tuttavia il personaggio è molto simpatico, anche per i suoi tweet in cui fa capire che non aveva un gran voglia di fare questo disco. E il suo coming out nel giorno del Gay Pride farà ancora più rumore. 

TRACKLIST

01. Old Town Road - Remix (ft. Billy Ray Circus) - (02:37)
02. Panini - (01:55)
03. F9amily (You & Me) - (02:43)
04. Kick it - (02:22)
05. Rodeo (ft. Cardi B) - (02:39)
06. Bring U Down - (02:12)
07. C7osure (You Like) - (02:29)
08. Old Town Road - (01:53)