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Recensioni / 02 lug 2019

Edo Fendy - MULTICOLOR - la recensione

“Multicolor”: Edo Fendy non ha paura di essere zarro

Il nuovo EP del rapper classe '96 prosegue sul viaggio techno/trap di “Trappo Zarro”

Voto Rockol: 2.5/5
Recensione di Riccardo Primavera
MULTICOLOR
© Universal Music Italia Srl (Digital Media)

Quello di Edo Fendy è un nome strettamente legato a quelli della Sugo Gang e della 777ent, sebbene al momento sia effettivamente slegato da entrambi, sotto tutti i punti di vista. Il suo esordio avviene infatti nel 2017 proprio con la Sugo Gang – collettivo in cui militava con Mambolosco, Nashley e Kerim -, mentre l'anno successivo era entrato sotto contratto nel roster della 777ent. “Trappo Zarro” del 2018 è stato poi il primo singolo del nuovo percorso solista di Edo Fendy, legatosi a Polydor/Universal Music.

“Multicolor” è un EP che vede Edo Fendy collaborare con diverse personalità di spicco del rap italiano, soprattutto dal punto di vista delle produzioni. Sulle strumentali compaiono infatti le firme di MACE, Venerus e Swan – che in tutto producono 4 delle 7 tracce presenti -, Sick Luke, Crookers e Nic Sarno, Dr. Cream. L'unico feat al microfono è invece dell'amico di lunga data e collega Kerim.

In “Multicolor” Edo Fendy si misura con un discreto ventaglio di sonorità, anche se il focus principale è verso l'ibrido techno/trap che ha contraddistinto “Trappo Zarro” - singolo che ha ancitipato l'EP, che al momento conta quasi 5 milioni di stream -, riproposto in brani quali “Boiler Room” o “Pantaloni bassi”. Le sonorità latina tanto in voga al momento fanno invece capolino in “Mariba” e “Senorita”. A livello lirico il disco non si prende troppo sul serio: Edo Fendy rappa con leggerezza del successo, l'autocelebrazione non manca mai, così come il name dropping e in generale una grande autoreferenzialità. Quella di non sbilanciarsi a livello tematico sembra una scelta precisa, che sicuramente priva dell'ep di profondità, ma al contempo rende l'ascolto disimpegnato e scorrevole, con un focus si ritmo e melodia. Sta poi all'ascoltatore valutare se questo sia un punto a favore o a sfavore.

TRACKLIST

01. Boiler Room - (02:37)
02. Marimba - (02:19)
03. Pantaloni Bassi - (02:42)
04. Arrogante (feat. Kerim) - (03:52)
05. PIKACHV - (02:09)
06. Señorita - (02:25)
07. Trappo Zarro - (02:07)