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Recensioni / 12 lug 2019

Ed Sheeran - NO.6 COLLABORATIONS PROJECT - la recensione

Le star del pop e del rap internazionale al servizio di Ed Sheeran

Non un nuovo album, ma un progetto "laterale" che vede il cantautore uscire fuori dalla sua comfort zone. Dall'autotune al pop latino: in "No.6 collaborations project" c'è Ed Sheeran come non lo avete mai sentito. Ma non sempre convince.

Voto Rockol: 3.0/5
Recensione di Mattia Marzi
NO.6 COLLABORATIONS PROJECT
ATLANTIC (CD)

Un nuovo album in studio? Non proprio. "No.6 collaborations project" non è l'ideale seguito di "÷", l'album del 2017, ma una sorta di prosecuzione di un Ep pubblicato da Ed Sheeran nel 2011, quando era ancora un artista indipendente ancora poco conosciuto alla ricerca di una casa discografica. In quell'Ep, "No.5 collaborations project", Sheeran radunò in studio di registrazione una manciata di artisti che proprio come lui stavano provando a farsi strada nel Regno Unito per dare vita a un vero e proprio disco collaborativo, nato senza pressione in una dimensione informale e amichevole: senza saperlo anticipò una delle tendenze della discografia nell'era dello streaming, quella dei dischi pieni zeppi di featuring. Con questo album, il rosso cantautore di Halifax prova a tornare a quella dimensione: solo che oggi, a differenza di allora, è una popstar da più di 150 milioni di copie vendute in tutto il mondo ed ogni sua singola mossa, compresa la pubblicazione di un disco "laterale" rispetto alla discografia da studio come lo è questo "No.6 collaborations project", genera non poche aspettative.

Non essendo un disco "ufficiale", "No.6 collaborations project" ha permesso al cantautore di sporcarsi un po' le mani e uscire fuori dalla sua comfort zone. La forma è quella della playlist o del mixtape, dentro c'è un po' di tutto: il pop, la musica latina, l'hip hop, l'elettronica, il rock. Basti guardare la lista degli ospiti per farsi un'idea dei suoni, fin troppo variegati: si va da giganti dell'hip hop old school come Eminem e 50 Cent a nuove stelle del genere come Chance the Rapper e PnB Rock o Khalid, passando per big del pop-rock internazionale come Bruno Mars o Justin Bieber, superstar della consolle come Skrillex e voci come quella di Ella Mai (astro nascente dell'r&b) o Yebba (scoperta proprio da Sheeran un paio di anni fa e messa sotto contratto con la sua etichetta).

"Choose your own Ed Sheeran". In "No.6 collaborations project" convivono le sue diverse sfaccettature: il cantautore delle ballate strappalacrime ("Best part of me" con Yebba, "Way to break my heart" con Skrillex) e la popstar che incendia gli stadi con i suoi inni generazionali ("I don't care" con Bieber, "Take me back to London" con Stormzy, "Remember the name" con Eminem, 50 Cent e un campionamento di "So fresh, so clean" degli Outkast). Ma questo album svela anche lati inediti di Ed Sheeran, che è bravo ad aprirsi nuove strade, anche se non sempre appare credibilissimo (ma forse è solo perché non siamo abituati a vederlo in vesti diverse rispetto a quelle che ha indossato finora): in "Feels" (con Young Thug e J Hus) si diverte a usare l'autotune, in "South of the border" (con Camila Cabello e Cardi B) gioca con i suoni zuccherosi e latineggianti, in "Beautiful people" (con Khalid) mischia il soul con suoni più elettronici, mentre in "Blow" (con Bruno Mars e Chris Stapleton) rispolvera un rock blues molto anni '70.

"No.6 collaborations project" è il disco che rappresenta la posizione centrale che il cantautore ricopre oggi nel panorama pop, rock e hip hop internazionale; lui, che con i suoi dischi ha contribuito a definire un'era, qui è l'ideale centro attorno a cui ruotano tanto giganti come Eminem (che già nel 2017 lo arruolò per un featuring nell'album "Revival") o Justin Bieber (già nel 2015 Sheeran firmò per la popstar canadese la hit "Love yourself") quanto le nuove leve del pop e del rap. "Questo album non è il passo successivo della mia carriera, è solo qualcosa che ho fatto e che ho voluto rendere pubblico", ha spiegato Ed Sheeran parlando del disco. Un modo per mettere le mani avanti, come per dire: "Se qualcosa non vi torna, non allarmatevi: volevo solo divertirmi un po'".

TRACKLIST

01. Beautiful People (feat. Khalid) - (03:17)
02. South of the Border (feat. Camila Cabello & Cardi B) - (03:24)
03. Cross Me (feat. Chance the Rapper & PnB Rock) - (03:26)
04. Take Me Back to London (feat. Stormzy) - (03:09)
05. Best Part of Me (feat. YEBBA) - (04:03)
06. I Don't Care (with Justin Bieber) - (03:39)
07. Antisocial (with Travis Scott) - (02:41)
08. Remember The Name (feat. Eminem & 50 Cent) - (03:27)
09. Feels (feat. Young Thug & J Hus) - (02:30)
10. Put It All on Me (feat. Ella Mai) - (03:17)
11. Nothing On You (feat. Paulo Londra & Dave) - (03:20)
12. I Don't Want Your Money (feat. H.E.R.) - (03:24)
13. 1000 Nights (feat. Meek Mill & A Boogie Wit da Hoodie) - (03:32)
14. Way To Break My Heart (feat. Skrillex) - (03:10)
15. BLOW (with Chris Stapleton & Bruno Mars) - (03:29)