Recensioni / 06 giu 2019

Old Fashioned Lover Boy - BRIGHT - la recensione

"Bright", la luminosa uggia di Old Fashioned Lover Boy

R&B, soul e atmosfere eteree nel nuovo album di Alessandro Panzeri, sospeso tra pianoforte ed elettronica

Voto Rockol: 4.0/5
Recensione di Marco Di Milia
BRIGHT
A Modest Proposal, Malinka Sound, peermusic ITALY (Digital Media)

All’antica, proprio come suggerisce il nome che Alessandro Panzeri ha scelto per la sua musica. Il nuovo lavoro del musicista conosciuto come Old Fashioned Lover Boy ha il profumo delle cose d’altri tempi, costruito e cesellato di una romantica uggia che riporta alla mente una sensualità distante dalle moderne frenesie, ben rappresentata da un album, introverso e crepuscolare, ma dal luminoso titolo di “Bright”.

Allontanandosi di misura dal folk elettrico delle precedenti uscite, OFLB ha messo da parte le chitarre per lasciarsi ispirare dal tocco morbido del pianoforte, protagonista, insieme a una buona dose di elettronica, di scenari urbani di intima quotidianità, tra R&B, smooth soul e un animo decisamente attento a catturare le sfumature offerte dalle piccole cose di tutti i giorni. Nelle sue otto tracce, “Bright” si permea del romantico calore diffuso da riflessioni, reali o immaginarie che siano, narrate in prima persona e al tempo stesso condivisibili, offrendo un ritratto di delicata inquietudine, che le ritmiche sfilacciate del disco riescono a trasmettere con discrezione, in un’emotività quasi sussurrata. 

La fluttuante dolcezza delle melodie, suadenti e asciutte, è cadenzata da contrappunti di pause e silenzi che, riempiendosi della voce malinconica di Alessandro, conducono rapidamente verso un mondo fumoso e vellutato. Dalle vibrazioni ovattate dell'iniziale “Elle” alle ombre evocate dalla conclusiva “You”, emergono suggestioni sedimentate nella memoria, in attesa del momento buono per uscire ancora allo scoperto. Così, tra nuovi e vecchi amori, felicità precaria, cali di autostima, notti passate in compagnia di ansie incontentabili e un futuro - al solito - incerto, si dipana in un precario equilibrio una quantità di puntini di sospensione esistenziale.

Le atmosfere vintage di chi sembra sentirsi sempre fuori tempo di “Modern Life” - “Your generation has started to socialize through a laptop” sentenzia in apertura - e l’accorata “Lovesong Nr. 6”, con una voce quasi rotta e un minimalismo sonoro di rumori e strumenti giocattolo si combinano con le riflessioni di “Goodbye” e “Do you feel?”, richiamando quelle sensazioni agrodolci che rimangono in gola dopo un saluto particolarmente difficile o dall’esigenza di dirsi ancora giovane - “I wanna be forever young”, canta Panzeri, consapevole di non poter sfuggire all’età anagrafica - in un mondo sempre troppo di corsa. Composto in oltre un anno di lavoro con l’aiuto in sala di registrazione di Marco Giudici, “Bright” rappresenta quindi un’ulteriore evoluzione del mosaico creativo del nostro Lover Boy, che qui si approccia alla black music mescolando con naturale semplicità le influenze variegate di personaggi del calibro di Frank Ocean, D’Angelo, Kanye West, così come dei Jamiroquai in un album leggero e complesso insieme.

Dentro un cosmo di malìe R&B, il musicista restituisce con dedizione la sua idea di contemporaneità, mescolando decadi e artisti diversi, in una personale soluzione di plastic soul dal respiro internazionale, senza risultare banale o posticcio. Una garbata eleganza che Old Fashion Lover Boy contrappone alla complessità dei sentimenti, per raccontarli sotto una luce soffusa.

TRACKLIST

01. Elle - (04:39)
02. Modern Life - (03:01)
03. I Pray - (02:21)
04. Goodbye - (03:17)
05. Do you feel? - (03:09)
06. Lovesong n°6 - (04:27)
07. Good Times - (03:06)
08. You - (03:25)