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Recensioni / 02 giu 2019

Enrico Ruggeri - ALMA - la recensione

L' "Alma" naturale di Enrico Ruggeri (in vinile)

Il rocker è convinto che i suoni programmati sono orribili e che a ogni nota deve corrispondere un gesto del musicista. Così ha inciso il suo disco senza usare tracce preconfezionate di batteria, né plugin o suoni generati dal computer.

Voto Rockol: 3.0/5
ALMA
Anyway Music (Vinile)
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di Redazione Vinyl

Convinto com’è che i suoni programmati siano orribili e che a ogni nota debba corrispondere un gesto del musicista, ha prodotto il disco senza usare tracce preconfezionate di batteria, né plugin o suoni generati dal computer.

Ne è risultato un lavoro con il feeling dei dischi registrati in presa diretta e una freschezza che altri recenti lavori di Ruggeri non hanno. Dentro c’è lo spirito schizofrenico dell’autore che passa dal rock americaneggiante alla new wave anni Ottanta, dalla canzonetta per bambini con doppio livello di lettura a un duetto con Ermal Meta ispirato alla storia di Iqbal Masih, il bambino simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile.

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Lato A
• Come lacrime nella pioggia
• Il costo della vita
• Un pallone (feat. Ermal Meta)
Lato B
• Cuori infranti
• Supereroi
• Il labirinto
Lato C
• L’amore ai tempi del colera
• Il treno va
• Il punto di rottura
Lato D
• Cime tempestose
• Forma 21