MOST HATED

Jamil (Digital Media)

Voto Rockol: 3.0 / 5
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di Redazione

A quattro anni di distanza dall'uscita del suo album d'esordio "Il nirvana" torna Jamil, rapper veronese di origini iraniane classe 1991. Si intitola "Most hated" e vede il rapper fare un bel passo in avanti rispetto a quanto proposto in passato: tra gli ospiti del disco ci sono Vacca (padrino artistico di Jamil, insieme al quale nel 2014 ha inciso l'album "Del padre, del figlio"), Laioung e J-Ax.

"Most hated" è certamente un lavoro più maturo rispetto alle cose fatte in passato da Jamil, un disco duro e senza misure, caratterizzato da un approccio rap pieno di parole e incastri, ma sopra a sonorità trap. I testi sono caratterizzati da un tono combattivo (d'altronde Jamil afferma di essere il rapper più odiato della scena - da qui il titolo dell'album): "Questi che mi chiedono del disco, lo capisco / ho aggredito così tanti rapperini che potevo sì chiamarlo aggre-disco / così tanta carne di questi rapper che mia mamma si aprirebbe un agriturismo / nel mio disco pochi feat fra, no turismo / sto guidando sì da solo, una gran turismo / scusa l'eufemismo, sembra quasi autismo / questi moriranno di narcisismo", rappa nell'incipit del pezzo che apre l'album, "Trap baida".

Laioung canta il ritornello di "Animali" (che parla del paragone tra gli animali e l'uomo), Vacca affianca Jamil in "Taxi" (che somiglia quasi ad un dialogo in rima tra i due rapper), J-Ax compare invece in "Di tutti i colori" (che parla delle varie sfumature della generazione millenials).

TRACKLIST

01. Trap Baida - (03:38)
02. Di tutti i colori - (03:13)
03. KO - (03:10)
04. Taxi - (02:56)
05. Me ne fotto della scena - (02:50)
06. Mamma mia - (02:49)
07. Come la Francia - (02:51)
08. Animali - (03:07)
09. Most Hated - (03:51)
10. Verona - (02:32)