BUONE MANIERE PER GIOVANI PREDATORI

Asian Fake (CD)

Voto Rockol: 3.5 / 5

di Marco Jeannin

Sangue, dunque, e sarcasmo: “Buone maniere per giovani predatori” suona inquietante per chi intravede l’ombra oscura del vampiro allungarsi alle spalle di un dandy manieroso, e divertente come un manuale di galateo per chi partecipa da pari al suo orrendo banchetto.

“Buone maniere per giovani predatori” è il titolo dell’EP d’esordio dei Sxrrxwland (anche noto come Sorrowland o Six Row Land), collettivo  rap /artistico/multimediale formato da Osore, Gino Tremila e Giovanni Vipra, rispettivamente producer, creative director e voce. Fatte le presentazioni, ci sono due cose da dire riguardo a questo progetto. La prima è che trattasi si un progetto trasversale che, oltre ovviamente alla musica, tocca diversi ambiti: moda ed arti visive, illustrazione, fotografia, fashion design e styling. Sxrrxwland, e più nello specifico solo Land è quindi un concetto, più che una band; Land quindi come spazio creativo. La seconda cosa da dire è che la natura concettuale del progetto si riflette su questo primo EP, manco a dirlo un concept album a tema vampirismo:

… una lettura in chiave metaforica dei giovani nella società contemporanea: chiunque può essere quel Vampiro, ben lontano dall’universo soprannaturale. Proprio il vampiro, come tratteggiato dalla letteratura romantica in poi, è la figura chiave non solo in riferimento a chi scrive, ma anche a chi ascolta: un uomo o una donna borghese, di bell’aspetto e buone maniere, mortalmente annoiato dall’enormità di tempo trascorsa tra gli uomini, costantemente in cerca di qualcosa che possa solleticare la sua attenzione, e che nasconde una ferocia e una disumanità assolute dietro una facciata di distacco e divertito sarcasmo. Proprio come il vampiro attrae a sé gli esseri umani con parole colte e lusinghiere oppure con le proprie arti oscure, allo stesso modo si comporta il Giovane Predatore, che mira al “mordere”, atto sensuale e bestiale allo stesso tempo.

Sei i pezzi in scaletta chiamati a raccontare il Vampirismo secondo i Sxrrxwland. Dal buon singolo “Cattedrale” passando per “Facebook” e “La città”, forse il pezzo più interessante del lotto con la successiva, sorprendentemente straziante “Eli Lilly”, i Sxrrxwland mettono sul piatto una trap ottimamente prodotta e di sostanza. Certo, come sempre bisogna entrare nell’ottica della trap (come del resto è stato per la DPG, probabilmente il termine di paragone più ovvio) per trovare senso al tutto, ma in questo caso più che in altri la presenza di un concept, di un’idea progettuale solida (estetica e musicale), rende il tutto senza dubbio più valido. Un lavoro essenziale, contemporaneo, dritto e disilluso. C’è del potenziale in questi ragazzi.

TRACKLIST

01. Piazza Polonia
02. Cattedrale
03. Facebook
04. La città
05. Eli Lilly
06. Lasciami qui