Recensioni / 15 set 2018

Guè Pequeno - SINATRA - la recensione

Voto Rockol: 3.0 / 5
Recensione di Fabrizio Zanoni
SINATRA
Island (CD)

Così è Gue se vi pare. Ci perdoneranno i puristi di Pirandello, ma il gioco di parole riassume bene le tante diatribe legate a uno dei principali esponenti del rap italiano.
Pequeno è probabilmente il più prolifico tra le rap star: sforna mediamente un disco l'anno e da quando i Dogo sono andati in letargo (in attesa dell'ultimo disco previsto dal contratto con Universal che chissà se vedrà mai la luce) ha vinto per K.O. la sfida delle vendite rispetto ai due soci Jake La Furia e Don Joe.
La formula del Guercio continua ad esser vincente, re dei social e del gossip: le sue love story, la linea di abbigliamento, le polemiche, il disco con l'amico Marracash, la morte del papà scrittore, il video del suo "piacere solitario in cameretta" finito in rete, la creazione dell'etichetta discografica "Tanta Roba". Cosimo Fini da Milano è uno che si dà parecchio da fare.

Che poi tutto quello che faccia gli riesca in modo eccelso è un altro discorso, anche in campo discografico. "Sinatra", il nuovo album uscito venerdì 14 Settembr,e ha una firma importante alla voce dei suoni, quel Charlie Charles padre dei successi di Ghali e Sfera Ebbasta. Per quanto Pequeno sottolinei l'internazionalità del suono,  a mio avviso il disco in realtà saluta definitivamente le ambizioni in questo territorio dell'artista, che ai tempi di "Interstellar" feat. Akon sotto marchio Def Jam aveva accarezzato il sogno di una vetrina oltre confine.

"Sinatra" è pieno zeppo di featuring, ma tutti assolutamente a chilometro zero, che spaziano dalla vecchia scuola di Noyz Narcos, Luchè e Marracash, al rap autoriale di Frah Quintale (con cui firma "2%", uno dei brani migliori del disco) ai ragazzini terribili della trap Sfera Ebbasta, Capo Plaza e Tony Effe della Dark Polo Gang. Guè riesce ad amalgamare il tutto con la solita formula "Soldi sesso e brand del lusso" che possiamo sintetizzare con una strofa da "Come Battisti", canzone di uno dei rapper più bravi e meno considerati d'Italia, Dutch Nazari: "E dai: a fare i pezzi sulle marche? Cioè, nel senso, ancora? Spero che intendiate le Marche, cioè nel senso Ancona".
 Da segnalare un campionamento del brano "Oro" di Mango nella traccia intitolata "Bling bling" con tanto di benedizione della moglie del cantante lucano scomparso qualche anno fa e il brano "Sobrio" con Elodie che aveva già cantato con Guè e Michele Bravi nel brano "Nero Bali" .

Ripetitivo? Sicuramente, ma finchè verrà baciato dal successo (e il tour di Sinatra sbarcherà addirittura al Forum di Assago nel 2019) avrà ragione lui. "Sinatra"è un disco volutamente eccessivo, "una papponata" per usare una espressione del Guercio. 12 tracce con qualche lampo di classe e barre incisive sparse qua e là ma lontano dall'essere uno dei suoi lavori migliori a livello di liriche.

TRACKLIST

01. Hugh Guefner - (01:19)
02. Trap Phone (feat. Capo Plaza) - (03:20)
03. Borsello (feat. Sfera Ebbasta & DrefGold) - (03:22)
04. 2% (feat. Frah Quintale) - (03:31)
05. Bling Bling (Oro) - (03:28)
06. Claro (feat. Tony Effe & Prynce) - (02:06)
07. Bastardi Senza Gloria (feat. Noyz Narcos) - (02:36)
08. Bam Bam (feat. Cosculluela & El Micha) - (03:35)
09. Sobrio (feat. Elodie) - (02:35)
10. Babysitter - (03:29)
11. Modalità Aereo (feat. Luchè & Marracash) - (03:10)
12. Hotel - (03:47)