«MALEDETTO E BENEDETTO - Lucia Manca» la recensione di Rockol

Lucia Manca: leggi qui la recensione di "Maledetto e benedetto"

Secondo album per la cantautrice salentina, otto canzoni d’amore atipiche, tutte all’insegna di un synth pop molto delicato e d’atmosfera.

Recensione del 25 mag 2018 a cura di Marco Jeannin

La recensione

Il disco è nato dopo un lungo periodo di scrittura durante il quale ho raccolto tutte le mie esperienze. Ogni canzone è una mia personale prospettiva verso temi che riguardano l’amore. Non sempre inteso come rapporto di coppia, ma come sentimento forte verso luoghi, persone, ricordi…

Dal disco del 2011, l’omonimo “Lucia Manca”, è passata una vita. Sette anni in cui la cantautrice salentina è cresciuta come persona e come artista: tra le tante cose ha messo la voce in “Hotel Riviera” di Jolly Mare, ha accompagnato Populous dal vivo nel tour di “Night Safari” (Populous che il suo primo disco l’aveva anche remixato) e ha collaborato con Gianluca De Rubertis (Il Genio).

In tutto questo, anche il soffice e delicato indie pop del 2011 ha compiuto la debita mutazione, ripresentandosi con la stessa sostanza soffice e delicata, ma diverso nella forma, ora votata nettamente ai synth. Ecco quindi che gli otto pezzi in scaletta di questo maledetto e benedetto secondo lavoro della Manca vanno a raccontare (inevitabilmente?) l’amore, proprio come indicato qui sopra, aggiornato ai tempi dell’elettronica. Ottima quindi la scelta di affidarsi alla sempre impeccabile Matilde Davoli per la produzione di un lavoro molto elegante e intelligente dal punti di vista della scrittura, dell’interpretazione e, ovviamente, della produzione.

Anticipato da due singoli, “Maledetto” e “Bar Stazione”, “Maledetto e benedetto” è un disco… preciso e sussurrato, ben definito in termini di suono ma sempre caratterizzato da un’atmosfera soffusa, un lavoro che ci restituisce un’artista nettamente più sicura sia dal punto di vista compositivo che contenutistico. Un ottimo ritorno sulla scena dunque, a distanza di così tanti anni. Il tempo necessario per fa sì che passato e presente di Lucia potessero incontrarsi in un disco che più in generale rappresenta l’incontro tra il passato (sostanza) e il presente (forma) della canzone d’autore.

Ripartiamo da qui, nella speranza che non debbano passare altri sette anni per conoscere il seguito di questa storia.

TRACKLIST

01. Bar Stazione (04:00)
02. Eroi (04:30)
03. Basta Chiedere (04:04)
04. Noi (03:20)
05. Maledetto (03:12)
06. Più giù (03:02)
07. Al posto tuo (03:28)
08. Settembre (03:01)
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