«INVASION OF PRIVACY - Cardi B» la recensione di Rockol

Cardi B - INVASION OF PRIVACY - la recensione

Recensione del 10 apr 2018 a cura di Redazione

La recensione

Cardi B è una da non sottovalutare. Parlano i numeri dei singoli che ha pubblicato negli ultimi mesi: con "Bodak yellow" ha conquistato il primo posto della classifica statunitense, collezionando la bellezza di cinque dischi di platino solo negli States (ai quali vanno aggiunti altri tre dischi di platino in Canada, dischi d'oro in Australia, Francia, Italia e Nuova Zelanda, un disco d'argento nel Regno Unito); con "Finesse", il duetto con Bruno Mars, è di nuovo volata in cima alle classifiche - non solo americane - e ha di nuovo collezionato dischi di platino (quattro) e oro (due). Non male neppure le performance di "MotorSport" e "Bertier cardi", i featuring con Nicki Minaj, Migos e 21 Savage. I media le hanno dato ampio spazio: a novembre è pure finita sulla copertina di Rolling Stone (edizione statunitense, ovviamente). Insomma, la femcee del Bronx arriva al primo album, questo "Invasion of privacy", con la percezione di essere la "next big thing", il nuovo fenomeno. Le aspettative, per "Invasion of privacy", sono piuttosto alte (secondo quanto riferisce Billboard potrebbe debuttare direttamente al numero uno della classifica dei dischi più venduti - spingendosi tra le 160 e le 210mila unità vendute, tra fisico, streaming e digitale): ma com'è, questo atteso album d'esordio di Cardi B?

"Invasion of privacy" è un disco molto personale. Cardi B racconta la sua storia: da stripper a nuova diva dell'hip hop femminile. Lo fa a partire dalla traccia che apre il disco, "Get up 10": parla di quanto sia stato difficile per lei farsi strada nel rap game. Alla fine, però, ce l'ha fatta e ora si prende tutte le sue rivincite. Il disco alterna momenti più riflessivi ad altri più spensierati: in alcune tracce la femcee sembra guardarsi alle spalle e ripensare a tutto il percorso che l'ha portata a diventare la nuova star dell'hip hop americano, in altre rappa per divertirsi e per far divertire.

I suoni sono vari - tanto quanto i produttori che hanno messo mano al disco, venticinque, in totale: tra questi ci sono anche Benny Blanco, Frank Dudes e DJ Mustard, noti ai più per aver già collaborato con Katy Perry, Ed Sheeran, Rihanna, Justin Bieber, The Weeknd e Camila Cabello. In "Bodak yellow" e "Bartier Cardi" non manca una spruzzatina di trap, in "Be careful" i suoni sono invece più crudi. Tra gli ospiti segnaliamo i Migos ("Drip"), Chance the Rapper ("Best life"), Kehlani ("Ring"), 21 Savage ("Bartier Cardi") e SZA ("I do").

Cardi B dimostra di essere versatile: se la cava abbastanza bene nei pezzi più intimisti, meglio in quelli più cazzoni, meglio ancora in quelli più duri e crudi. Anzi: è proprio in questi ultimi che sembra tirare fuori il meglio di sé (non dimentichiamoci che è nata nel Bronx da genitori immigrati, che da ragazzina non passava i pomeriggi a giocare con le Barbie ma frequentava una gang del South Bronx - fino a quando non è diventata una spogliarellista molto richiesta nei club della sua zona).
Non vi fidate delle immagini che posta sui suoi social, nelle quali sembra una bonazza vanitosa. Cardi B è una tosta, ma tosta davvero.

TRACKLIST

01. Get Up 10 (03:51)
02. Drip (feat. Migos) (04:22)
03. Bickenhead (03:01)
04. Bodak Yellow (03:43)
05. Be Careful (03:30)
06. Best Life (feat. Chance The Rapper) (04:44)
07. I Like It (04:13)
08. Ring (feat. Kehlani) (02:57)
09. Money Bag (03:49)
11. She Bad (03:50)
12. Thru Your Phone (03:08)
13. I Do (feat. SZA) (03:20)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.