«TOUCHé - Mesa» la recensione di Rockol

Mèsa: leggi qui la recensione del nuovo "Touché"

Undici pezzi di pop rock dalle venature alternative per il disco d'esordio della cantautrice romana classe 1991.

Recensione del 06 mar 2018 a cura di Marco Jeannin

La recensione

Federica Messa, in arte Mèsa, è una cantautrice di Roma classe 1991. All’attivo fin qui un EP omonimo pubblicato lo scorso anno, cinque pezzi solidi che ci hanno introdotto al mondo della giovane cantautrice. Oggi tra le mani abbiamo il suo primo album, “Touché”, undici pezzi che riprendo quanto anticipato dall’EP e impostano la navigazione su un pop rock (più il secondo che il primo a dire il vero) davvero molto delicato, dalle sfumature vagamente alternative, perfettamente arrangiato e impreziosito dalla sempre convincente interpretazione di Federica, ventisettenne dotata di una timbrica e di un’intenzione davvero molto interessanti, caratteristiche di artisti solitamente ben più avanti nel processo di maturazione. Quello che colpisce (letteralmente a quanto pare) dunque di questo “Touché”…

… undici canzoni che esclamano e ammettono di essere state colpite nel vivo da una stoccata avversaria. Se non è l’avversario, è lei a fare notare a se stessa i piccoli e grandi intoppi della vita, delle relazioni, delle aspettative. Ogni canzone sembra un incontro di scherma dove non importa tanto chi vince o contro chi si gareggia, quanto il non aver paura di gridare “touché”…

… ecco, quello che colpisce di questo “Touché” è l’apparente semplicità con cui Federica Messa riesce a raccontare le storie, perfettamente inquadrate dal punto di vista della scrittura prima e della produzione poi. Il background quasi indie (più che in passato) che supporta il cantato non prevarica mai quello che è necessariamente il punto di forza di un disco che ha la capacità di arrivare immediatamente in cuffia proprio grazie alla grande continuità che si percepisce con il passare dei pezzi, percepibili come un racconto unico. Dall’opening “Non me lo ricordavo” passando per le interessanti “La metamorfosi dell’aria” (pezzo in cui si sentono echi di Ustmamò prima maniera e un qualcosa di Levante e della Donà, come del resto in tutto il disco), l’ottima “Morto a galla” (già presente sull'EP e qui in una nuova veste, così come "La colpa" e "Tutto") e il crescendo perfetto per la chiusura di “Oceanoletto” (probabilmente il pezzo migliore e non a caso primo singolo del disco), “Touché” mette sul piatto un nuovo punto di vista, quello della cantautrice romana classe ’91 Federica Messa, in arte Mèsa: un nome da segnarsi in agenda.

TRACKLIST

01. Non Me Lo Ricordavo (05:14)
02. Lividi A Pois (04:27)
03. A Chi (03:01)
04. Le Metamorfosi Dell'Aria (03:57)
05. La Colpa (04:08)
06. Un Esercito Orizzontale (03:17)
07. Il Mare Tra Il Dire E Il Fare (04:18)
08. Canzone Retorica (03:12)
09. Morto A Galla (05:01)
10. Tutto (05:04)
11. Oceanoletto (04:15)
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