«DEDICHE E MANIE - Biagio Antonacci» la recensione di Rockol

Biagio Antonacci - DEDICHE E MANIE - la recensione

Recensione del 18 nov 2017 a cura di Redazione

La recensione

La raccolta di due anni fa è stato un modo per guardare al passato e fotografarlo prima di dedicarsi al futuro, alla nuova musica. E ora, a quasi quattro anni di distanza dal precedente album di inediti, Biagio Antonacci torna sulle scene con un nuovo disco, "Dediche e manie": perché - ha spiegato lui a proposito del titolo - "la canzone è una somma di manie trasformate in dediche".

Due anni fa il cantautore di Rozzano aveva lasciato intendere che il suo prossimo disco in studio avrebbe rappresentato una svolta a livello di suono, che sarebbe stato un lavoro più acustico rispetto ai precedenti (aveva pure parlato di "teatro canzone"). Ad ascoltarlo, in realtà, questo "Dediche e manie" di acustico ha ben poco: è un disco che si pone in continuità con gli ultimi dischi di Antonacci, a livello di suono. In particolar modo, si riallaccia alle sonorità un po' elettroniche e anni '80 di "L'amore comporta" del 2014: "È successo che, come sempre, si cambia idea. Ho scritto canzoni che si prestavano ad essere vestite in maniera molto pop", ha detto lui nella nostra intervista. Accanto a pezzi più elettronici, certo, non mancano quelle che lo stesso Antonacci chiama le "biagiate", ovvero le sue ballate classiche.

Tra le dodici canzoni contenute in "Dediche e manie", oltre al singolo "In mezzo al mondo", c'è anche una canzone ispirata al concerto-evento di Vasco Rossi a Modena dello scorso 1° luglio, "Un bacio lungo come una canzone": "Ho visto tutta quella gente che si baciava e ho scritto questa canzone su due ragazzi che si conoscono poco, vanno a un concerto, si toccano per caso e scatta la passione".

La novità, rispetto agli ultimi dischi in studio del cantautore, riguarda la produzione: per la prima volta in cinque anni, al fianco di Antonacci non compare Michele Canova. La produzione artistica e gli arrangiamenti li ha realizzati Biagio stesso insieme a Fabrizio Ferraguzzo, Davide Tagliapietra, Placido Salomone e Stefano De Maio. Ospiti del disco ci sono il rapper Laioung, Don Jiggy dei Soul System (il gruppo che l'anno scorso vinse "X Factor") e il cantante e attore teatrale siculo Mario Incudine.

TRACKLIST

01. Il migliore (03:43)
02. Mio fratello (03:17)
03. Sei nell'aria (03:37)
05. In mezzo al mondo (03:45)
06. Fortuna che ci sei (03:42)
09. Perché te ne vai (03:36)
10. Super (03:38)
11. Stanco (03:44)
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