«AMAZING BREAKDOWNS - Valium» la recensione di Rockol

The Valium: leggi qui la recensione di "Amazing Breakdowns"

Un esaurimento e la conversione delle energie negative e la trasformazione di esse in forza propulsiva per la creazione sono i temi del disco, non a caso nato in un periodo turbolento e di cambiamento

Recensione del 25 lug 2017 a cura di Marco Jeannin

La recensione

I The Valium sono una band rock/ power-pop originaria di Salerno: Marco Sabino alla voce, Luigi Sabin alle chitarre, Luca Maresca idem, Mariano Lepore al basso e Davide Maresca alla batteria.

“Amazing breakdowns” è il loro terzo album, il primo a nome The Valium, con quel “The” che va a sostituire non a caso il precedente “I”, così come da un paio di anni la lingua inglese ha ufficialmente preso il posto dell’italiano. Questo per sostenere un power pop che pesca a piene mani dal brit rock più recente tanto quanto dal garage punk e dall’Inghilterra anni Sessanta.

Un esaurimento e la conversione delle energie negative e la trasformazione di esse in forza propulsiva per la creazione sono i temi del disco, nato in un periodo turbolento e di cambiamento per la band, registrato al Sonic Temple Studio (Sa) da Fabio Calluori, mixato tre volte tra Londra, Bologna, e Cava de’ Tirreni, e finalizzato allo Studio XXXV.

Splendidi esaurimenti che dal lato sonoro si affiancano alla produzione di band quali Maxïmo Park e Kaiser Chiefs, band da cui i The Valium hanno mutuato la carica entusiastica nel mettere sul piatto melodie e riff che arrivano in modo molto diretto all’ascolto, sostenute da un’interpretazione vocale sempre convincente. Sono ben quattordici i pezzi in scaletta, una quantità di musica che ultimamente non si vede spesso su disco, ma che la dice lunga su quanto la penna dei The Valium sia calda, sopratutto ora che la band ha intrapreso finalmente il cammino giusto. Perché ffettivamente quello che si percepisce dall'ascolto del disco è che infine il gruppo si sia perfettamente rodato e abbia capito quello che vuole fare. Il cambio di ragione sociale ha dunque  portato i frutti sperati: pezzi come “Suzy”, “Dare love” o il primo singolo “I hate you” sono una ventata d’aria fresca, di quelle che arrivano piacevolmente inattese passeggiando lungo il Tamigi in una rara giornata di sole..

TRACKLIST

01. Intro (00:14)
02. Too Many Dreams of Rock'n'Roll (02:03)
03. Communication (02:58)
04. I Hate You (02:35)
05. Suzy (02:30)
06. Emily Davies (03:00)
07. Ballad of the Gypsy (02:46)
08. Supernatural (02:29)
09. Like Wonder (02:30)
10. Dare Love (02:55)
11. TV (03:08)
12. The Cinematic Spectacle (03:12)
13. Amaze (00:31)
14. Soul Sister (02:20)

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