«SONGS OF CINEMA - Michael Bolton» la recensione di Rockol

Un nuovo album di cover per Michael Bolton: "Songs of cinema"

Una voce classica alle prese con grandi classici: se vi piace il genere... Se no, meglio un po' di rock 'n' roll....

Recensione del 16 feb 2017 a cura di Redazione

La recensione

Il titolo dice già tutto, o quasi: canzoni rese famose dai film. "Songs of cinema" è il nuovo, ennesimo, album di cover di Michael Bolton. Ma il sorrisetto del cantante in copertina avvisa che, forse, non è tutto come sembra.

La storia del disco:

Nel 1991 Michael Bolton incise  "When a Man Loves a Women", brano portato al successo nel 1966 da Percy Sledge e che Bolton. Con quella canzone, Bolton ebbe il suo maggior successo, arrivando in cima alle classifiche e vincendo un Grammy. Quella canzone, in una nuova versione, apre anche "Songs of cinema". Cosa c'entra, con i film, direte voi? Una versione, non la prima, è quella di Bette Midler, per "The rose". Per il nuovo album, Bolton è partito da lì.

Come suona e cosa c’è dentro.

 Come in quel caso, tutte le canzoni scelte per questo album sono un po' forzate, nel rispetto del tema. Solo "Somewhere over the Rainbow" è una canzone propriamente cinematografica. Le altre sono state incluse solo successivamente in colonne sonore.  Per esempio, una delle cose notevoli del disco è "I Will Always Love You", resa ovviamente nota da Whitney Houston in "Guardia del corpo", ma qua cantanta con la sua autrice originale, Dolly Parton. 
Detto questo: produzione e voce impeccabile, perché vi può piacere o meno, ma Michael Bolton queste canzoni le sa cantare e la sa arrangiare. Si trova decisamente più a suo agio con le cover e con il repertorio classico piuttosto che brani suoi (infatti non pubblica un disco di inediti dal 2009).

Perché ascoltarlo (o perché girare alla larga)

In contemporanea a questo disco, è uscito uno speciale su Netflix, "Michael Bolton's Big, Sexy Valentine's Day Special". Insomma: è chiaro qual è il pubblico di Bolton. Vi deve piacere il genere. Ma se riuscite ad andare oltre alla sua immagine di "Ladies' man", se riuscite ad andare oltre al concept un po' strapazzato del tema, e al fatto che è l'ennesimo disco di cover, Bolton è un grandissimo interprete. Ha una voce impeccabile e calda, e pochi come lui sanno "leggere" queste canzoni. Se non ci riuscite, meglio un po' di sano rock 'n' roll.

La canzone fondamentale

"When a Man Loves a Women", verrebbe da dire. Ma ri-sentire la voce di Dolly Parton su "I will always love you" è bello

TRACKLIST

02. Stand by Me (02:57)
03. I've Got a Woman (03:21)
04. I Will Always Love You (03:36)
07. Cupid (03:10)
09. As Time Goes By (03:17)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.