«FRESH CREAM - Cream» la recensione di Rockol

Le origini “dada” dei Cream

La ristampa dell’album di debutto dei Cream di Eric Clapton, Ginger Baker e Jack Bruce è la fotografia di un’epoca in cui prende forma il rock come lo conosciamo oggi. Contiene di tutto, di più: blues, psichedelia, jazz, pop. “Siamo un gruppo dada”, dicev

Recensione del 27 gen 2017 a cura di Claudio Todesco

La recensione

È anche colpa loro se il termine supergruppo è entrato nel gergo rock. Quando fu annunciata la nascita dei Cream, Eric Clapton, Ginger Baker e Jack Bruce erano rispettivamente il chitarrista di John Mayall con un passato negli Yardbirds, il batterista della Graham Bond’s Organisation, il bassista dei Manfred Mann, e molto altro naturalmente. L’alchimia funzionò. Nel dicembre 1966, appena sei mesi dopo l’annuncio della nascita del power trio inglese, usciva il debutto “Fresh Cream”. Ora quell’album è celebrato a poco più di cinquant’anni dalla pubblicazione con un’edizione super deluxe contenente tre CD con l’originale in mono e stereo, tracce pubblicate su 45 giri ed EP, outtake, versioni e mix alterativi, quattro session effettuate per la BBC. In più, un Blu-Ray audio e un libro di 64 pagine con note del giornalista David Fricke. La versione su sei LP in vinile uscirà in aprile.

Messo in ombra dal successivo “Disraeli gears”, il debutto dei Cream è opera di una band che sta cercando la propria identità mescolando l’amatissimo rock-blues con echi jazz e sentori di psichedelia. Da una parte c’è Clapton, ossessionato dal sound dei grandi performer di Chicago, dall’altra Baker e Bruce, separati da differenze caratteriali, uniti dall’apprezzamento per i grandi jazz trios. Venne fuori un’altra cosa, venne fuori un disco importante per lo sviluppo dell’idea stessa di power trio, una formazione basso-chitarra-batteria autosufficiente che punta tutto sull’impatto potente di quelli che in quel periodo stanno diventando gli strumenti base del rock. “Fresh Cream” è il lavoro di grandi musicisti che si associano per seguire finalmente la propria immaginazione, ma che non hanno ancora messo perfettamente a fuoco il progetto. “Avrebbe potuto essere migliore”, ammise Eric Clapton all’indomani della pubblicazione. Sapeva che la band stava crescendo velocemente e che a quel punto era capace d’altro. In ogni caso, il 33 giri conteneva per una buona metà classici su cui il trio avrebbe costruito la propria fama e sarebbe finito al sesto posto nella classifica del Regno Unito.

Dotati in principio di un repertorio limitato, i Cream decisero di basare le performance su lunghe parti strumentali. Una necessità divenne uno stile, ma i Cream in sala d’incisione davano l’idea d’essere una formazione diversa da quella che si esibiva in concerto, un’impressione rafforzata dal carattere del primo singolo “Wrapping paper” / “Cat’s squirrel”. Il lato B era una cover rock-blues strumentale finita anche sull’album di debutto, il lato A un pezzo quasi music hall. Tutto l’album viveva – o soffriva, a seconda dei punti di vista – di questo dualismo: per una “Dreaming” romantica c’è una “Spoonful” in cui il trio rilegge il classico di Willie Dixon con grande forza, per una “Sweet wine” non lontana da quanto fatto in quello stesso periodo dagli Who c’è una “Toad” che diventa showcase del talento di Baker, per non dire della velocità parossistica con cui è suonata “Rollin’ and tumblin’”, quasi il manifesto della rilettura del blues di Chicago che un’intera generazione di inglesi s’appresta a dare.

L’altro pezzo forte del periodo è “I feel free”, singolo integrato nella scaletta dell’album negli Stati Uniti. È uno dei tanti brani in cui è chiara la distinzione fra mix mono e stereo. In quest’ultimo la voce di Jack Bruce, co-autore del brano in tandem con Pete Brown, è sbilanciata sul canale sinistro assieme ai piatti di Baker e alla chitarra solista di Clapton, col resto della musica sulla destra. La scelta di separare in modo radicale le parti non era inusuale nell’epoca in cui lo stereo offriva nuove possibilità a cui non si era preparati e che venivano perciò sfruttate in modo rudimentale, a volte maldestro. Per offrire una prospettiva stereo aggiornata, il secondo CD allinea alcuni nuovi mix. L’ascolto delle due diverse versioni stereo di “N.S.U.” mostra quanto debole e inadeguato fosse il primo mix stereofonico.

Oltre allo sfizio di confrontare versioni stereo e mono, la versione super deluxe offre nel terzo CD outtake, mix alternativi e versioni grezze tra cui “You make me feel”, la strumentale “Beauty queen” e “The coffee song” (quest’ultima fu aggiunta alla scaletta della stampa svedese del 33 giri). Si tratta di curiosità, niente più: non si cerchi qui la band capace di febbrili jam rock-blues, ma quella in vena di divertimento. “I Cream erano un gruppo dada”, disse a un certo punto Clapton e anche se la definizione pare iperbolica esiste nel loro primo repertorio una vena spiazzante, l’idea di ribaltare le carte, giocare con i suoni. Il terzo dischetto si chiude con 14 brani registrati nel corso di quattro diverse session per la BBC tenutesi fra il novembre 1966 e il gennaio 1967, già oggetto di un album del 2003. Ci sono i pezzi dell’album, i singoli e pure “Crossroads” da Robert Johnson (in “Fresh Cream” Clapton rifaceva in modo amabile “Four until late”), lo strumentale “Steppin’ out” in versione concisa, “Traintime” e “Lawdy mama” dal repertorio di Junior Wells. Spesso si respira un’atmosfera tesa, a volte si percepisce una creatività disordinata. “Non vogliamo essere percepiti solo come un gruppo blues, vogliamo essere qualcosa di più”, afferma Clapton in uno scorcio d’intervista incluso nel dischetto.

Come ogni pubblicazione analoga, il triplo propone più versioni di una stessa canzone. Il cofanetto ne conta sette di “I feel free” e sei di “Rollin’ and tumblin’”, per fare due esempi. Un piacere per collezionisti, studiosi e appassionati che amano confrontare varie incarnazioni di una stessa canzone, forse un ostacolo all’ascolto per gli altri. Resta il valore dell’album del 1966, naturalmente. Nelle note di copertina, Fricke suggerisce la tesi secondo cui “Fresh Cream” sarebbe il grande album dimenticato dell’epoca, stretto fra i dischi-monumento usciti nel 1966 come “Blonde on blonde” di Bob Dylan e “Pet sounds” dei Beach Boys e i lavori rivoluzionari del 1967, a partire da “Sgt. Pepper’s” dei Beatles. Pur non essendo all’altezza dei lavori citati, “Fresh Cream” è uno dei dischi che rese essenziale il 1966: è il frutto del lavoro di musicisti che prendono in mano il proprio destino, contribuisce a una nuova e più matura definizione di strumentista rock, contiene eccitanti invenzioni che precedono Jimi Hendrix e Led Zeppelin. È il suono della musica rock che comincia a prendersi sul serio ed entra nell’età adulta.

TRACKLIST
Disc 1 - Mono Album
N.S.U.
Sleepy Time Time
Dreaming
Sweet Wine
Spoonful
Cat's Squirrel
Four Until Late
Rollin' And Tumblin’
I'm So Glad
Toad
The Coffee Song
Wrapping Paper (mono single a-side)
Cat's Squirrel (mono single a-side)
I Feel Free (mono single a-side a-side)
N.S.U. (mono single b-side)
Spoonful Pt. 1 (mono single a-side)
Spoonful Pt. 2 (mono single b-side)
Wrapping Paper (mono French EP, Polydor 27 791)
Sweet Wine (mono French EP, Polydor 27 791)
I'm So Glad (mono French EP, Polydor 27 791)
Cat's Squirrel (mono French EP, Polydor 27 791)
I Feel Free (mono French EP, Polydor 27 798)
Rollin' And Tumblin' (mono French EP, Polydor 27 798)
N.S.U. (mono French EP, Polydor 27 798)
Four Until Late (mono French EP, Polydor 27 798)

Disc 2 - Stereo Album
N.S.U.
Sleepy Time Time
Dreaming
Sweet Wine
Spoonful
Cat's Squirrel
Four Until Late
Rollin' And Tumblin'
I'm So Glad
Toad
I Feel Free
Wrapping Paper
The Coffee Song
I'm So Glad (New Stereo Mix)
N.S.U. (New Stereo Mix)
Wrapping Paper (New Stereo Mix)
The Coffee Song (New Stereo Mix)
Rollin' And Tumblin' (First Version - New Stereo Mix)
Spoonful (First Version - New Stereo Mix)
Toad (New Stereo Mix)

Disc 3 - Early versions, outtakes and alternate mixes
The Coffee Song (early version)
You Make Me Feel (session outtake)
Beauty Queen (session outtake)
Wrapping Paper (early version)
Cat's Squirrel (early version)
I Feel Free (early version)
I Feel Free (early mono mix with no lead vocal)
I Feel Free (alternate mono mix)
Sweet Wine (early version)
Rollin' And Tumblin' (early version)
Toad (early version)
Sweet Wine (BBC 8th November 1966)
Eric Clapton Interview (BBC 8th November 1966)
Wrapping Paper (BBC 8th November 1966)
Rollin' And Tumblin' (BBC 8th November 1966)
Sleepy Time Time (BBC 8th November 1966)
Steppin' Out (BBC 8th November 1966)
Crossroads (BBC 28th November 1966)
Steppin' Out (BBC 28th November 1966)
Cat's Squirrel (BBC 9th December 1966)
Traintime (BBC 9th December 1966)
I'm So Glad (BBC 9th December 1966)
Lawdy Mama (BBC 9th December 1966)
Eric Clapton Interview (BBC 10th January 1967)
I Feel Free (BBC 10th January 1967)
N.S.U. (BBC 10th January 1967)
Four Until Late (BBC 10th January 1967)

TRACKLIST

#1
01. N.S.U. (mono) (02:44)
03. Dreaming (mono) (02:00)
04. Sweet Wine (mono) (03:19)
05. Spoonful (mono) (06:33)
06. Cat’s Squirrell (mono) (03:01)
10. Toad (mono) (05:14)
11. The Coffee Song (session recording – mono mix) (02:56)
12. Wrapping Paper (mono single) (02:29)
13. Cat’s Squirrel (mono single) (03:01)
14. I Feel Free (mono single) (02:49)
15. N.S.U. (mono single) (02:45)
16. Spoonful, Part I (mono single) (02:26)
17. Spoonful, Part II (mono single) (02:31)
18. Wrapping Paper (mono French EP alternate mix) (02:25)
19. Sweet Wine (mono French EP alternate mix) (03:18)
20. I’m So Glad (mono French EP) (03:57)
21. Cat’s Squirrel (mono French EP alternate master) (03:01)
22. I Feel Free (mono French EP alternate mix) (02:48)
23. Rollin’ and Tumblin’ (mono French EP alternate master) (01:50)
24. N.S.U. (mono French EP) (02:44)
25. Four Until Late (mono French EP) (02:06)

#2
01. N.S.U. (stereo) (02:45)
02. Sleepy Time Time (stereo) (04:23)
03. Dreaming (stereo) (02:01)
04. Sweet Wine (stereo) (03:20)
05. Spoonful (stereo) (06:31)
06. Cat’s Squirrel (stereo) (03:08)
07. Four Until Late (stereo) (02:08)
08. Rollin’ and Tumblin’ (stereo) (04:43)
10. Toad (stereo) (05:12)
11. I Feel Free (session recording – stereo mix) (02:52)
12. Wrapping Paper (session recording – stereo mix) (02:25)
13. The Coffee Song (session recording – stereo mix) (02:48)
14. I’m So Glad (new stereo mix) (03:59)
16. Wrapping Paper (new stereo mix) (02:43)
17. The Coffee Song (new stereo mix) (03:06)
18. Rollin’ and Tumbling’ (first version) (04:53)
19. Spoonful (first version) (05:57)
20. Toad (new stereo mix) (05:12)

#3
01. The Coffee Song (early version) (02:54)
03. Beauty Queen (session outtake) (02:38)
04. Wrapping Paper (early version) (01:05)
05. Cat’s Squirrel (early version) (02:27)
06. I Feel Free (early version) (03:08)
07. I Feel Free (mono mix with no lead vocal) (02:52)
09. Sweet Wine (early version) (03:07)
10. Rollin’ and Tumblin’ (early version) (04:35)
11. Toad (early version) (04:19)
13. [Eric Clapton interview] (BBC session) (00:54)
17. Steppin’ Out (BBC session) (01:50)
19. Steppin’ Out (BBC Home Service “Guitar Club” session) (02:34)
20. Cat’s Squirrel (BBC World Service “R & B Club” session) (03:43)
24. [Eric Clapton interview #2] (BBC Light Programme “Saturday Club” session) (00:48)
26. N.S.U. (BBC Light Programme “Saturday Club” session) (02:57)

#4
01. I Feel Free (stereo) (02:53)
02. N.S.U. (stereo) (02:46)
03. Sleepy Time Time (stereo) (04:22)
04. Dreaming (stereo) (01:58)
05. Sweet Wine (stereo) (03:20)
06. Cat’s Squirrel (stereo) (03:07)
07. Four Until Late (stereo) (02:10)
08. Rollin’ and Tumblin’ (stereo) (04:43)
10. Toad (stereo) (05:10)
11. Spoonful (stereo) (06:31)
12. Wrapping Paper (stereo) (02:23)
13. The Coffee Song (stereo) (02:46)
14. I Feel Free (mono) (02:49)
15. N.S.U. (mono) (02:43)
17. Dreaming (mono) (01:59)
18. Sweet Wine (mono) (03:18)
19. Cat’s Squirrel (mono) (03:01)
23. Toad (mono) (05:11)
24. Spoonful (mono) (06:31)
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