«OCZY MLODY - Flaming Lips» la recensione di Rockol

Impeccabili ma ostili: "Oczy Mlody" dei Flaming Lips

I Flaming Lips hanno alzato troppo l'asticella? Ecco il loro nuovo album: cupo, austero e claustrofobico. La recensione di "Oczy Mlody"

Recensione del 24 gen 2017 a cura di Davide Poliani

La recensione

La tentazione è quella di perdonare tutto, a Wayne Coyne e ai suoi, e di ragioni, per farlo, ce ne sono finché se ne vuole: una lunga e onorata carriera, una discreta integrità nel gestire il successo (per quanto di nicchia) e, soprattutto, la perenne fuga dallo status di band di culto, condizione odiosa e scomodissima nella quale ad alcuni piace crogiolarsi. A loro no: ce l'hanno dimostrato più volte, e solo per questo meritano - se non stima - per lo meno simpatia.

Detto ciò, "Oczy Mlody" al primo ascolto - e anche al secondo - non pare il tipo di disco destinato a rimanere negli annali: se lo scopo era quello di tornare allo spirito di "The Soft Bulletin" o "Yoshimi Battles the Pink Robots" filtrandolo attraverso le esperienze più recenti - anche con Miley Cyrus, che qui appare in un cameo su "We a Family", in chiusura - allora probabilmente l'asticella è stata posta troppo in alto. "Oczy Mlody" ha sì una sua coerenza interna, ma manca di una direzione precisa: una mancanza nemmeno troppo grave, se non fosse per l'impianto generale del disco, cupo, austero e claustrofobico.

Nella da dire sul concept del lavoro in sé, e sulla forma - impeccabile, anche se (volutamente) ostile: programmaticamente, dai Flaming Lips ci aspetta esattamente questo. L'impressione, tuttavia, è che qui sia la sostanza ad essere in difetto: nel rincorrere le proprie visioni - o incubi - il rischio è quello di farsi prendere la mano, e, probabilmente, a Coyne e compagni in "Oczy Mlody" è successo esattamente questo.

Niente di male, ovviamente: con tredici album alle spalle ci si può permettere questo e altro. Il mosaico dei Flaming Lips oggi è diventato troppo vasto per assegnare ad ogni singolo tassello un proprio peso specifico...

TRACKLIST

01. Oczy Mlody (02:53)
02. How?? (04:24)
03. There Should Be Unicorns (05:49)
04. Sunrise (Eyes of the Young) (04:05)
05. Nigdy Nie (Never No) (04:10)
06. Galaxy I Sink (03:57)
07. One Night While Hunting For Faeries and Witches and Wizards To Kill (06:07)
08. Do Glowy (04:18)
09. Listening To The Frogs With Demon Eyes (07:35)
10. The Castle (04:50)
11. Almost Home (Blisko Domu) (04:53)
12. We A Famly (04:44)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.