«TECHNOPOP 80 - Artisti Vari» la recensione di Rockol

Artisti Vari - TECHNOPOP 80 - la recensione

Recensione del 15 ott 1998

La recensione

Come aveva detto qualcuno, a volte ritornano. È successo pure per gli anni ’80, più a livello subliminale e spontaneo di quanto abbiano fatto i televisivi anni ’70 evocati da Fazio&Baglioni in "Anima mia". Naturale: chi suona oggi è cresciuto allora, si è scatenato sulle piste con Human League, Duran & Spandau, ha amato i colletti di Adam Ant e il ciuffo degli OMD (chi ricorda la loro struggente "Joan of Arc"?), si è stranito con i Soft Cell e ha gioito di liberazione con l’arrivo dei Bronski Beat. Anni ’80 nuovamente di moda? Certo, perché no? I Depeche Mode dominano per l’ennesima volta la nostra classifica, quasi a voler sottolineare che quella musica è nata per restare. Certo, come nelle migliori tradizioni, di quell’invasione molti si sono persi per strada, dispersi sulla via del successo e dell’insuccesso, che ha approdi tutti suoi. "Technopop ‘80" ne mette insieme molti, dei protagonisti di quella lunga stagione, e forse la foto di gruppo non riesce del tutto perché - come sempre - per una compilation ci sono sempre problemi di diritti, autorizzazioni, ecc. da evadere. Ed ecco allora i fu-Tears for Fears in versione duo, i disciolti e geniali Soft Cell di Mark Almond, i newwavers georgiani B52’s, Jimmy Sommerville e i suoi Bronski Beat, gli Yello(!), gli azzimati ABC, i redivivi Heaven 17, gli Ultravox viennesi, i djtelevisionati Erasure, gli altrettanto spinti Re-flex, le ceneri dei Jdivision bruciare nei New Order, le mine vaganti (approdarono anche a Sanremo come ospiti, in un’edizione) Freur prima di diventare gli Underworld di "Trainspotting", e poi OMD e il loro bombardiere Enola Gay, il matrimonio Vince Clarke-Alison Moyet approdato alla breve vicenda Yazoo e, per finire, il clown del techno-pop Howard Jones. Ce n’è quanto basta per ricordare i bei tempi e scatenarsi in qualche coretto/balletto con gli amici: solo, non è un po’ presto - a trent’anni - per vivere già di ricordi?

Tracklist:
1. Tears for fears "Change"
2. Soft Cell "Tainted love"
3. The B52’s "Private Idaho"
4. Bronski Beat "Smalltown boy"
5. Yello "The race"
6. ABC "The look of love"
7. Heaven 17 "Temptation"
8. Ultravox "Vienna"
9. Erasure "Sometimes"
10. Re-flex "The politics of dancing"
11. New Order "True faith"
12. Freur "Doot doot"
13. OMD "Enola gay"
14. Yazoo "Don’t go"
15. Howard Jones "What is love"
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