Recensioni / 14 ago 2016

Bert Jansch - FROM THE OUTSIDE - la recensione

FROM THE OUTSIDE
Earth Recordings (CD)


Era il 1985 e Bert Jansch pubblicava in sole 500 copie in Belgio (e poi nel Regno Unito) il suo quindicesimo album in studio, "From the outside". Il cantautore scozzese, che tre anni prima aveva consegnato al mercato "Heartbreak", lo aveva realizzato tra Copenhagen e Sunningdale (Londra) registrando tutte le canzoni in versione chitarra e voce. Otto anni più tardi, nel 1993, l'etichetta Hypertension ne aveva pubblicato una ristampa, seguita ora da una terza ristampa a cura della Earth Recordings.

Questa nuova ristampa mette insieme le tracce pubblicate nelle varie versioni precedenti, sia in vinile che in cd, rimasterizzate da Brian Pyle. Anche la ristampa della Earth Recordings, però, esce in edizione limitata, stavolta a 1.000 copie in tutto il mondo.
La versione originale del 1985 conteneva 13 canzoni, quella del 1993 ne conteneva 14: questa ristampa ne contiene, invece, 15 in totale. La tracklist, rispetto all'edizione del 1985, è sconvolta: il disco si apre con "Sweet rose" ("From the outside" era il brano posto in cima alla tracklist della versione originale) e prosegue con "Blackbird in the morning" e "Red all about it". "From the outside", il brano che apriva la versione originale del 1985, è posto alla fine del disco.

TRACKLIST

01. Sweet Rose
02. Blackbird In The Morning
03. Read All About It
04. Change The Song
05. Shout
06. From The Outside
07. If You're Thinking 'Bout Me Babe
08. Silver Raindrops
09. Why Me (Still Love Her Now That She's Gone)
10. Get Out Of My Life
11. Time Is An Old Friend
12. River Running
13. High Emotion
14. I Sure Wanna Know
15. From The Inside