«ROAD - James Keelaghan» la recensione di Rockol

James Keelaghan - ROAD - la recensione

Recensione del 26 ago 1999

La recensione

Dischi come “Road” di James Keelaghan sono sempre più difficili da trovare: un mosaico di immagini legate a canzoni che, pur restando nell'ambito di un suono molto tradizionale, hanno il fascino e l'attitudine delle grandi ballate. L'album è una sorta di diario di viaggio in musica con brani che sono dedicati ad altrettanti luoghi, spesso metaforici o immaginari, come l'iniziale “Love what a road”, che s'intreccia con un disegno musicale in cui si alternano violino, chitarra acustica e sassofono con risultati splendidi. Viaggio inteso anche come movimento nel tempo (“Message to the future”), nella poesia (“Mirabeau bridge”, scritta da un altro notevole cantautore canadese, Sam Larkin e ispirata allo scrittore francese Apollinaire) e nella canzone popolare di Ewan McColl (evocato in “My old man”): “Road” è un ponte gettato tra le due sponde dell'oceano ed è così ricco di storie e di sfumature musicali che non dovrebbe passare inosservato. Molto bella anche la confezione del compact disc che comprende nell'ordine: a) una coloratissima copertina con fotografie che dovrebbero essere l'equivalente dei paesaggi raccontati nelle canzoni; b) tutti i testi con i relativi crediti dei musicisti che hanno collaborato con James Keelaghan; c) alcune brevi note dello stesso cantautore a presentare ogni singola canzone. Un ulteriore esempio di come oggi la musica d'autore trovi spazi e qualità soprattutto ai margini della grande industria musicale visto che la benemerita Hightone Records non è certo la Sony o la Universal che di dischi come “Road” non saprebbero cosa farsene, e forse è meglio così.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.