«TOUCHED - Ken Stringfellow» la recensione di Rockol

Ken Stringfellow - TOUCHED - la recensione

Recensione del 31 ott 2001

La recensione

Chi ha visto recentemente un’esibizione dei R.E.M., anche solo in TV, non avrà potuto non notare un ragazzo dalla chioma tinta di un rosso acceso, che fa parte dei musicisti che accompagnano il trio nelle performance dal vivo. Il nome di quel ragazzo è Ken Stringfellow. Veterano della scena di Seattle, in cui ha militato da fine anni ’80 con i Posies, Stringfellow non è soltanto un session man, ma anche un autore di razza.
Lo dimostra questo pregevole esordio solista per la Poptones di Alan McGee. Un esordio che si rifà agli stessi stilemi dei suoi Posies: un power pop melodico, un po’ retrò e molto ben scritto. Se ascoltando brani come “Down like me” o “Uniforms” vi sembra di ascoltare i R.E.M., non stupitevi. Non è un plagio. Stringfellow suona così da oltre dieci anni, e come Peter Buck e soci, ha attinto ad alcune fonti musicali precise. Nella fattispecie, i Big Star di Alex Chilton, attraverso i quali filtrano echi di Beach Boys, Beatles e quant’altro. Influenze che per quanto riguarda i R.E.M. sono state particolarmente evidenti soprattutto nell’ultimo disco “Reveal”, ma che si notavano già negli anni ’90 nei Posies.
“Touched” è un disco che scorre via piacevole, tra ballate acustiche come “Here’s to the future” o brani più psichedelici come la stupenda “The lover’s hymn”. E’ un lavoro che combacia perfettamente con la filosofia della Poptones di Alan McGee: musica fuori dal tempo e dalle mode attuali, e forse per questo più attuale di tanta altra che siamo abituati ad ascoltare.
Intendiamoci, qua non c’è nulla che cambierà la vostra percezione del rock. “Touched”, comunque, è un lavoro scritto e suonato come Dio comanda, pensato con un understatement che farebbe bene a tanti gruppi tronfi dell’ultim’ora. Se vi piacciono i nomi citati, questo album fa per voi. .

(Gianni Sibilla)

Tracklist:
“Down like me”
“This one’s on you”
“Find yourself alone”
“Sparrow”
“Reveal love”
“Uniforms”
“One morning”
“Spanish waltz”
“Fireflies”
“The lover’s hymn”
“Here’s to the future”
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