«I’M THE PROBLEM - Morgan Wallen» la recensione di Rockol

La fotografia della realtà di Morgan Wallen

Il campione del country-pop statunitense ha pubblicato il suo quarto album, "I’m the problem"

Recensione del 23 mag 2025 a cura di Paolo Panzeri

Voto 7/10

La recensione

Tutti ben conosciamo Taylor Swift e la portata planetaria della sua musica. Conosciamo molto meno Morgan Wallen e la portata tutta statunitense della sua musica e dei suoi testi. Sappiate che il 32enne originario dello stato del Tennessee, nella nazione delle stelle e delle strisce vende più di Taylor. Negli Stati Uniti i suoi album finiscono direttamente alla prima posizione di vendita e le riproduzioni dei suoi singoli sulle piattaforme si contano a milioni, se non a decine di milioni. Sempre a proposito di classifiche, Wallen ha infranto e detiene numerosi record che sarebbe qui noioso enumerare. Il ragazzo – similmente alla Swift – ha mosso i suoi primi passi artistici nell'ambito della musica country e tuttora, per quanti sono alla ricerca di etichette semplificatrici, viene associato a quell'alveo, anche se non è un purista e non disdegna di contaminare i suoi brani con il pop. Ha dichiarato parlando del nuovo album "I’m the problem": Nell’ultimo album c’erano tre generi che avevo in mente, e ho usato lo stesso approccio questa volta. Ci sono le classiche canzoni country, che faccio sempre, e poi per alcune altre abbiamo preso una strada più indie/alternativa, seppur mantenendo l’influenza country perché ci appartiene, è così che scriviamo i pezzi."

Morgan

Esercizio fine a se stesso sarebbe quello di chiedersi cosa sia esattamente la musica country al giorno d'oggi che, spesso molto imbastarditasi con le sinuose sonorità del pop, vive da qualche tempo a questa parte una vera e propria età dell'oro. Probabilmente i più indicati per rispondere al quesito rimangono i bianchi americani residenti nelle zone più rurali degli Stati Uniti, quelli che maggiormente si riconoscono nelle storie raccontate dal country come i neri si riconoscevano nelle parabole narrate dal blues. Già che l'abbiamo tirata in mezzo...al contrario di Taylor Swift, sempre precisa e attenta alla forma, Morgan Wallen è personaggio piuttosto controverso a causa di atteggiamenti, testi e frasi che a volte fanno a pugni col politicamente corretto. Questo genere di condotta l'ha portato ad essere inviso a molti e, probabilmente anche per reazione, ad essere ancor più supportato da altri. Insomma, per darne una interpretazione spicciola e un tanto al chilo, una trasposizione in musica di quanto sta accadendo in buona parte nel mondo al giorno d'oggi: o di qua, o di là.

Wallen

Forse quello di Morgan Wallen è semplice qualunquismo, come canta in "Working man's song" ('Red, blue, right, left, they still workin' us to death'), una delle canzoni del nuovo album. Sono ben 37 le canzoni presenti nel disco, un numero che non sorprende minimamente quanti hanno avuto a che fare con i precedenti "Dangerous: The Double Album" (2021, 30 brani) e “One thing at a time” (2023, 36 brani). A Wallen non spaventa il timore della noia e della ripetitività - quasi inevitabile dato il grande numero di brani - tira dritto per la sua strada e racconta ciò che ha da dire. "I’m the problem" è un album imponente, un paio d'ore di ascolto, con una manciata di collaborazioni: Post Malone, Tate McRae, Eric Church, Ernest e Hardy. Canzoni come fotografie della realtà. Una realtà dove il rimpianto e le difficoltà riescono raramente a lasciare spazio alla speranza; dove gli amori sono tormentati oppure occasioni perse; dove la bottiglia di whiskey è spesso l'unica (malvagia) terapia a cui affidarsi. Una realtà che rappresenta il vissuto di una parte di America che, almeno all'apparenza, è parecchio distante dalla nostra. Ma forse è per davvero solo apparenza.

Tracklist

01. I'm The Problem (02:57)
02. I Got Better (03:24)
03. Superman (03:08)
04. What I Want (feat. Tate McRae) (03:04)
05. Just In Case (02:46)
06. Interlude (00:44)
07. Falling Apart (03:18)
08. Skoal, Chevy, and Browning (03:42)
09. Eyes Are Closed (03:17)
10. Kick Myself (02:39)
11. 20 Cigarettes (02:40)
12. TN (03:05)
13. Missing (03:02)
14. Where'd That Girl Go (02:31)
15. Genesis (03:15)
16. Revelation (03:29)
17. Number 3 and Number 7 (feat. Eric Church) (03:15)
18. Kiss Her In Front Of You (02:58)
19. If You Were Mine (02:47)
20. Don't We (03:11)
21. Come Back As A Redneck (feat. HARDY) (03:58)
22. Love Somebody (03:24)
23. Dark Til Daylight (03:55)
24. The Dealer (feat. ERNEST) (03:03)
25. Leavin's The Least I Could Do (03:07)
26. Jack and Jill (03:40)
27. I Ain't Comin' Back (feat. Post Malone) (02:55)
28. Nothin' Left (02:42)
29. Drinking Til It Does (03:10)
30. Smile (03:44)
31. Working Man's Song (04:16)
32. Whiskey In Reverse (03:57)
33. Crazy Eyes (03:18)
34. LA Night (02:49)
35. Miami (03:25)
36. Lies Lies Lies (03:18)
37. I'm A Little Crazy (03:19)
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