«12 - Ryuichi Sakamoto» la recensione di Rockol

L'ambient evocativo di Sakamoto, al suo ventesimo atto

L'emerito artista nipponico pubblica '12', in barba ai problemi di salute.  

Recensione del 11 gen 2023 a cura di Simöne Gall

Voto 8/10

La recensione

Nel 2014, Sakamoto era stato costretto a lottare contro l'intromissione del cancro nella sua encomiabile esistenza privata e di artista, riuscendo altresì ad allontanare la malattia, che lo aveva inizialmente colpito alla gola, per circa un lustro. L'esperienza, unitamente all'aver vissuto da vicino la catastrofe giapponese dello tsunami qualche anno prima, lo aveva messo di fronte alla consapevolezza della fragilità dell'uomo rispetto alla imprevedibilità della vita e alla forza dirompente, sempre più tristemente cruenta, della natura. Inevitabilmente, tutte queste preoccupazioni avevano contribuito a plasmare il suo diciannovesimo album, non per nulla descritto come il suo lavoro più intimo e personale, l'acclamato 'async', registrato tra l'aprile e il maggio del 2016. La brutalità del fato, con tutto ciò, aveva quindi messo nuovamente a dura prova l'esperto musicista (classe 1952) lasciando che il cancro si affacciasse ancora una volta sul suo cammino (prendendolo questa volta al retto).

Le tracce del suono opaco di '12' 

Più recentemente, però, con un messaggio ai numerosi fan che da più parti del mondo hanno continuato, in tutti questi anni, ad ammirare e ad appoggiare le sue infinite qualità artistiche (cosa sarebbe, ad esempio, un'opera di pura e struggente bellezza come 'Secrets Of The Beehive' di David Sylvian, senza i suoi preziosi arrangiamenti?), Sakamoto aveva fatto sapere di essere riuscito a non soccombere nuovamente a quella sciagura e di aver portato quindi a compimento un nuovo album. Il titolo dell'opera, '12', reca in sé il numero complessivo delle tracce che la compongono, contrassegnate a loro volta non da titoli composti di parole, bensì da una serie di cifre (ad esempio: "20210310", "20211130", "20211201", "20220123") che sono poi le date effettive in cui siffatte tracce sono state scritte.
Una parte di esse, il 10 dicembre dell'anno appena conclusosi (per l'esattezza il giorno prima che venisse annunciato il trapasso di un altro illustre compositore, l'immenso Angelo Badalamenti), Sakamoto le ha presentate nel corso di una speciale esibizione (trasmessa in streaming) al 509 Studio di Tokyo, che a detta di alcuni - ma si spererebbe il contrario - potrebbe essere ricordata come l'ultima della sua vita.

La sensazione sonora del dramma fisico

Il suono globale di '12', fatte quindi le dovute considerazioni, non può che trasmettere a oltranza la sensazione del dramma fisico (e dunque esistenziale) del nipponico. Ciò che egli lascia defluire in direzione del nostro udito è una sintesi di suoni distanti, che trovano morbidamente un necessario - quanto naturale - punto di intersezione con la purezza riverberante del pianoforte acustico. Strumento attraverso cui Sakamoto, spingendo i tasti col suo peculiare tocco, dipinge note di foschia ambient mentre la seriosa e rumorosa continuità del respiro umano (il suo, si presume) prende ad agitarsi dal fondo.  

Tutto il materiale ha potuto prendere vita dopo che l'artista, rientrando da un importante intervento ospedaliero cui era andato sottoponendosi, aveva ripreso confidenza con un sintetizzatore nell'intento di lasciarsi semplicemente "inondare dalla pioggia di suono". Le note ivi suonate sono come annotazioni di un immaginifico "diario" musicale che Sakamoto, il quale per sua stessa ammissione dovrà convivere con la malattia per il resto dei suoi giorni, ha confidato di voler usare anche in futuro per imprimere ancora le sue sensazioni. Auguriamo calorosamente al Maestro, che mai pose limiti alla creatività lungo il corso della sua variopinta carriera (a partire dai tempi, diciamo, in cui fu membro della Yellow Magic Orchestra), di poter continuare a oltranza a osservare questo proposito.
 

Tracklist

01. 20210310 (06:53)
02. 20211130 (05:22)
03. 20211201 (05:32)
04. 20220123 (08:40)
05. 20220202 (06:22)
06. 20220207 (07:01)
07. 20220214 (09:09)
08. 20220302 - sarabande (03:10)
09. 20220302 (02:52)
10. 20220307 (02:31)
11. 20220404 (02:26)
12. 20220304 (01:08)

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.