«AN HOUR BEFORE IT'S DARK - Marillion» la recensione di Rockol

"An hour before it's dark" è il migliore album dei Marillion?

La band britannica ha pubblicato il suo ventesimo disco in studio

Recensione del 16 mar 2022 a cura di Paolo Panzeri

Voto 8.5/10

La recensione

La stella dei Marillion continua a brillare alta nel cielo del prog, e anche in quello forse meno nobile ma non certo importante delle classifiche di vendita, quanto meno in quelle della vecchia Europa. Infatti "An hour before it's dark", ultima fatica del quintetto britannico, ventesimo capitolo di una avventura che discograficamente ebbe inizio nel 1983, nella prima settimana dalla sua uscita, in Italia lo troviamo posizionato al sedicesimo posto; in Germania, Olanda, Belgio e Svizzera sono ben inseriti nella Top Ten; mentre entro i patrii confini, in Gran Bretagna, sono secondi solo al nuovo degli Stereophonics.

Un coro insieme ai Marillion

"An hour before it's dark" è suddiviso in quattro suite, "Be Hard On Yourself", "Reprogram the Gene", "Sierra Leone" e "Care". Poi ci sono tre brani, a guisa di intervallo, a separare le prime due suite dalle altre: la breve strumentale "Only a kiss", "Murder machines" e "The Crow and the Nightingale" (quest'ultima dedicata alla memoria del cantautore canadese Leonard Cohen). In più di una traccia i Marillion sono supportati dal coro Choir Noir che offre profondità ai brani in cui sono chiamati in causa, come anche confermato in una dichiarazione dal frontman del gruppo Steve Hogarth: "A dispetto delle tematiche trattate e delle contemplazioni oscure sulla mortalità, il virus e le scienze mediche, le atmosfere generali del disco sono sorprendentemente movimentate. Credo che la band sia in forma come non è mai stata e l'aggiunta di Choir Noir ha dato all'album una nuova anima e un nuovo colore alle cose".

La qualità, prima di tutto

Questo "An hour before it's dark" è un disco denso e intenso. Per le parole dirette con cui tratta i temi universali contenuti e denunciati in esso, un serio grido di allarme per una umanità che probabilmente ha spinto troppo in là il proprio osare - come ricordato nella frase sopra riportata di Hogarth -, così come è ricco e abbondante da quello musicale. Quello dei Marillion non è il prog rock calligrafico tramandato dalle 'sacre scritture', da quel tempo del resto è ormai trascorso mezzo secolo. In alcuni momenti la partitura è smaccatamente pop, ma poi ricorre al rock e all'emozione di un coro, oppure ai brividi evocati dalla perizia alla chitarra di Rothery, ma è davvero poco importante perdersi dietro etichette spesso vuote di significato, è la qualità che fa sempre la differenza. E qui ce ne è a sacchi.

Da 40 anni a questa parte

Detto senza troppi giri di parole: il nuovo album dei Marillion è un grande album. I fan hanno di che esserne soddisfatti e dopo il suo ascolto esprimeranno un giudizio che, a mio parere, non potrà che essere positivo e lusinghiero. E' un disco sorprendente che smuove dal torpore per come riesce a non avere passaggi a vuoto, a rapire sinuoso la curiosità, a farsi volere a sé, a trovare la strada per arrivare al cuore e in più a farlo battere. E' di pochi artisti riuscire ancora a dare il loro meglio dopo quarant'anni di onorato mestiere, i Marillion con "An hour before it's dark" ci sono pienamente riusciti.

Tracklist

01. Be Hard on Yourself (I) the Tear in the Big Picture (03:52)
02. Be Hard on Yourself (II) Lust for Luxury (02:07)
03. Be Hard on Yourself (III) You Can Learn (03:28)
04. Reprogram the Gene (I) Invincible (03:31)
05. Reprogram the Gene (II) Trouble-Free Life (02:00)
06. Reprogram the Gene (III) a Cure for Us? (01:29)
07. Only a Kiss (00:39)
08. Murder Machines (04:20)
09. The Crow and the Nightingale (06:35)
10. Sierra Leone (I) Chance in a Million (01:32)
11. Sierra Leone (II) the White Sand (00:53)
12. Sierra Leone (III) the Diamond (03:29)
13. Sierra Leone (IV) the Blue Warm Air (02:23)
14. Sierra Leone (V) More Than Treasure (02:34)
15. Care (I) Maintenance Drugs (04:37)
16. Care (II) an Hour Before It's Dark (02:27)
17. Care (III) Every Cell (03:18)
18. Care (IV) Angels on Earth (04:56)
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