Credits: Marina Mazzoli / Concessione in uso a Rockol
Giulio Rapetti usa il nome d'arte Mogol da 46 anni e ora, dopo essersi appellato al Ministero dell'Inteno, quello che fino ad ora è stato solo uno pseudonimo è riconosciuto ora dallo Stato come nome proprio: sulla carta d'identità dell'autpre figura ora il nome Rapetti Mogol Giulio.
"Mi sembra giusto", ha raccontato l'artista, "Mogol è il mio nome, quello con cui la gente mi conosce e mi chiama".
L'autore ha poi svelato l'origine del nome: "Venne scelto dalla Siae tra altri 100, lo pseudonimo Mogol era stato ispirato dal grande capo delle Giovani Marmotte di Qui, Quo, Qua". (Fonti: La Repubblica, Corriere della Sera, Quotidiano Nazionale e La Stampa)
"Mi sembra giusto", ha raccontato l'artista, "Mogol è il mio nome, quello con cui la gente mi conosce e mi chiama".
L'autore ha poi svelato l'origine del nome: "Venne scelto dalla Siae tra altri 100, lo pseudonimo Mogol era stato ispirato dal grande capo delle Giovani Marmotte di Qui, Quo, Qua". (Fonti: La Repubblica, Corriere della Sera, Quotidiano Nazionale e La Stampa)
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