Credits: MICHELE MAIKID LUGARESI
Con un titolo assolutamente discutibile, «Dove osano i "cliptomani"», "Il Messaggero commenta il "boom dei videoclip all'italiana", e in un lunghissimo articolo si diffonde in particolari sull'alta qualità delle nuove produzioni italiane. «Le prossime uscite (Jovanotti, Bocelli, Britti e gli 883) saranno caratterizzate da una qualità tecnica paragonabile a quella delle produzioni americane. Il gruppo guidato da Max Pezzali per lanciare il singolo "Viaggio al centro del mondo" ha scelto lo scenario futuribile di Tokyo e le sofisticate apparecchiature elettroniche che riempiono le città giapponesi. C'è chi del videoclip fa un vero e proprio lavoro. Si tratta di Marco Balich, un veneziano di 36 anni che ha compreso che il futuro si chiamava video. La sua casa di produzione (Clip television) ha realizzato i clip di tutti gli artisti più noti: da Dalla alla Pausini a Ligabue».
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