"New Gold Dream", il Santo Graal dei Simple Minds
Il 13 settembre del 1982 i Simple Minds pubblicarono "New Gold Dream (81–82–83–84)" (leggi qui la recensione). Era il quinto album della band scozzese ed era il quinto che pubblicava in soli quarantuno mesi, fu l'album della svolta, del grande successo, quello che li portò in cima alle classifiche di vendita.
Prima di allora i Simple Minds erano fondamentalmente una band in costante e leggera ascesa con un discreto seguito di pubblico, nulla poteva far pensare che avrebbero fatto il botto. "New Gold Dream (81–82–83–84)" invece raggiunse la terza posizione della classifica di vendita britannica degli album e rimase nella chart per le successive 52 settimane. A causare un tale successo per il disco, come sempre accade, furono i singoli: "Promised You A Miracle" raggiunse il tredicesimo posto nella primavera del 1982, prima ancora dell'uscita dell'album, e fu il primo singolo della band a entrare nella top 20 in Gran Bretagna. Poi seguirono "Glittering Prize" e "Someone, Somewhere (in Summertime)".
Nel 1998, ripensando a quell'album pubblicato una quindicina di anni prima, il frontman del gruppo Jim Kerr disse: "Ogni band o artista con una storia ha un album che rappresenta il suo Santo Graal, suppongo che 'New Gold Dream' lo fosse per noi. È stato un periodo speciale perché con quel disco stavamo davvero iniziando a sfondare, sia commercialmente che a livello di critica. Le persone a cui è piaciuto si sono connesse con esso in modo speciale. C'era una profondità: ha creato la sua mitologia. Si distingueva. Fu il nostro disco di maggior successo fino ad allora."
La penultima canzone della scaletta dell'album, "Hunter and the Hunted" , vede la partecipazione al sintetizzatore del leggendario jazzista Herbie Hancock .