Scegliere tra Ozzy e Metallica per Rob Trujillo non fu semplice
Il bassista dei Metallica Rob Trujillo, ospite del podcast di Jack Osbourne, il figlio di Ozzy, tra gli altri argomenti ha parlato anche delle circostanze che lo portarono, nel 2003, a decidere di lasciare la band di Ozzy Osbourne per unirsi ai Metallica. Una scelta tutt'altro che semplice.
Accadde che nel breve lasso di 48 ore Trujillo venne contattato sia da Ozzy Osbourne che da Lars Ulrich dei Metallica. "Beh, il mio ingresso nei Metallica è stato simile a come ho ottenuto il posto con Ozzy nel senso che ci è voluto un po' prima che capissi cosa stesse succedendo. In queste situazioni, decisioni come queste, non sempre si prendono dall'oggi al domani. Possono passare anche tre mesi e ti chiedi: 'Cosa sta succedendo?' So che ci è voluto un po' di tempo con tuo padre. Non so perché, ma ci è voluto un po', e poi un altro po' con i Metallica. E questo potrebbe essere dovuto al fatto che stavano lavorando ai dischi e semplicemente alla vita, agli affari e a tutto il resto."
Trujillo ha poi descritto la coincidenza delle due offerte arrivate una dopo l'altra. "Tuo padre mi ha chiamato e mi ha detto... Forse sapeva qualcosa che io non sapevo, perché mi ha chiamato e mi ha detto che sarebbe andato in tour per l'Ozzfest dicendomi: 'Andiamo'. Io gli avevo risposto: 'Sì, andiamo'. Poi, il giorno dopo, Lars mi ha chiamato e mi ha detto: 'Ehi, vogliamo che tu venga a San Francisco. Dobbiamo parlare con te'. È strano come in quelle 48 ore due delle figure più influenti dell'hard rock mi stessero cercando."
A quel punto c'era una decisione da prendere...e andava presa velocemente. "Loro mi offrirono il posto e io risposi qualcosa tipo che volevo assicurarmi di prendermi cura di tuo padre, andare in tour e onorare il mio impegno. Loro risposero: 'Beh, il treno è in movimento e sta andando veloce'. Perché i Metallica stavano per pubblicare un nuovo album. E' stato uno di quei rari momenti in cui accadono due cose incredibili contemporaneamente e devi prendere una decisione per il futuro. In un certo senso è andata così. Ma in un modo strano, le cose accadono contemporaneamente e non ci si riesce a spiegare il perché. Come ho detto, tuo padre mi chiamò. Tuo padre non mi chiamava tutti i giorni. Poi mi chiamò Lars."
Alla fine Rob Trujillo scelse di unirsi ai Metallica sostituendo il bassista uscente Jason Newsted. La scelta dei Metallica fu molto ponderata. La band fece un numero considerevole di provini prima di scegliere Trujillo. L'audizione vera e propria si svolse in due giorni. Il primo giorno venne dedicato all'osservazione: Trujillo l'ha descritto come "essere una mosca sul muro". Il secondo giorno si entrò nel vivo suonando con il gruppo canzoni come "Battery", "Sad But True", "Whiplash" e "For Whom the Bell Tolls". Il chitarrista Kirk Hammett ebbe un ruolo chiave, se non decisivo, nella scelta finale. I due si erano incrociati anni prima, quando Trujillo era in tour con i Suicidal Tendencies, una band che aveva condiviso il palco con i Metallica.
La band allora era nel pieno delle registrazioni di "St. Anger" (leggi qui la recensione), il loro ottavo album in studio. Il produttore Bob Rock aveva già registrato le parti di basso in assenza di un bassista fisso. Trujillo si unì alla band a metà dei lavori dell'album. Quando i Metallica gli fecero la proposta, gliela resero impossibile da rifiutare in più di un modo. Primo fra tutti staccandogli seduta stante un generoso assegno, quale anticipo, da un milione di dollari.