Jay Weinberg: "Fu Little Steven a farmi suonare con Springsteen"

L'ex batterista degli Slipknot racconta come finì per suonare nel 'Working On A Dream tour' del Boss
Jay Weinberg: "Fu Little Steven a farmi suonare con Springsteen"
Credits: Michele Aldeghi / Concessione in uso a Rockol

Nel dicembre del 2008, il diciottenne Jay Weinberg stava andando a scuola in New Jersey accompagnato dal padre, Max, quando Bruce Springsteen lo chiamò per parlare con lui. Tra le altre cose, il Boss disse a Jay: "Forse hai sentito che ho una band. In quella band c'è il batterista più bravo del mondo, che però ha un impegno. Mi ha dato il tuo nome e numero e mi ha suggerito di chiamarti per vedere se ti interessasse suonare con me e la E Street Band."

Il batterista più bravo del mondo cui faceva cenno Bruce era, naturalmente Max Weinberg, il padre di Jay. Mentre l'impegno in cui era coinvolto era quello di leader della band del programma televisivo Tonight Show with Conan O'Brien, quindi era impossibilitato a presenziare a tutte le date del tour mondiale di Springsteen a supporto dell'album "Working On A Dream" (leggi qui la recensione).

Come racconta oggi, in una intervista concessa a Rolling Stone, Jay Weinberg, fu il chitarrista della E Street Band, Steve Van Zandt aka Little Steven, a consigliare a Springsteen di affidarsi a un membro della famiglia per la scelta del nuovo batterista. "Steve mi aveva visto suonare all'Handsome Dick Manitoba's, un bar nel Lower East Side di New York, con la mia band del liceo. Suonavo da un paio d'anni ed eravamo molto ispirati da Mastodon e Slayer, a quel tempo musica incredibilmente complessa per degli adolescenti. Mentre cercavano di risolvere questo problema di impegni, disse a Bruce: 'Che ne dici del figlio di Max? L'ho visto suonare questa musica pazzesca in un bar. Ci conosce. Noi conosciamo lui. È cresciuto con noi. Fidati, la musica che gli piace farà sì che le tue canzoni sembrino 'Mary Had a Little Lamb'".

"Quella fu la proposta di Steve", continua a spiegare Jay Weinberg. "Hanno consultato mio padre, visto che la questione riguardava il suo ruolo nella band. E lui disse una cosa del tipo: 'Potrebbe essere una bella idea'. L'importante era che rimanesse in famiglia. Poi c'è Jake Clemons, che suona nella band da oltre un decennio. Mantenere la cosa in famiglia è molto importante per loro e per Bruce. Affrontando la sfida, sapevo di non potermi permettere di trascurare l'esperienza della E Street Band. Bruce, senza neppure parlare, è stato in grado di guidarmi e orientarmi in quel mondo musicale. Era tutto nuovo per me. Prima di allora non avevo mai suonato davanti a più di 50 persone."

Quello fu il battesimo del fuoco per Jay Weinberg che poi è diventato uno dei migliori batteristi su piazza suonando con Madball, Against Me!, Hesitation Wounds e Slipknot. Nel 2023 Weinberg, ora 35enne, venne licenziato a sorpresa dagli Slipknot ed ora suona con Suicidal Tendencies e Infectious Grooves.

La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.