Blackmore: "Ho difficoltà a interpretare la musica degli altri"
Ritchie Blackmore ha concesso una intervista a Guitar Player in cui ha parlato, tra gli altri argomenti, anche dei frequenti cambi di formazione dei suoi Rainbow e ha risposto ad alcune critiche mossegli in passato da Ronnie James Dio. Riguardo i numerosi cambi di formazione che hanno caratterizzato la storia della band, l'80enne chitarrista britannico ha così dichiarato: "Non ho mai licenziato nessuno dei Rainbow che stesse facendo un ottimo lavoro. Fermiamoci qui."
Passando alle dichiarazioni di Ronnie James Dio risalenti al 1981, in cui veniva definito la figura assolutamente dominante del gruppo, Blackmore ha risposto con grande sincerità. "Sì, è una valutazione corretta. Quando ho un'idea, non posso fare a meno di essere molto insistente su chi dovrebbe suonare cosa e come dovrebbe essere suonato. Al contrario, quando suonavo in studio con altri musicisti, dato che si trattava di musica altrui, non avevo la minima idea di come suonarla. Ho difficoltà a interpretare la musica degli altri."
Come sottolineato da Guitar Player, l'intervista è legata all'uscita di "Rainbow — The Temple of the King 1975–1976", una raccolta di nove dischi pubblicata lo scorso 6 marzo. L'entità dei numerosi cambiamenti di formazione nei Rainbow risulta lampante esaminando la storia del gruppo. Dal 1974 al 2019, i Rainbow hanno pubblicato otto album in studio con oltre 30 musicisti che si sono alternati nella formazione. Ronnie James Dio fu il primo cantante della band che Ritchie Blackmore fondò nel 1974 dopo avere lasciato i Deep Purple. Dio abbandonò i Rainbow nel 1978 a causa di differenti vedute artistiche con Blackmore.