Fibra-Neffa, Mina e Greta Van Fleet: i dischi della settimana

Il ritorno della Tigre di Cremona e quello dei paladini del nuovo rock mondiale.
Fibra-Neffa, Mina e Greta Van Fleet: i dischi della settimana
Credits: Bianchera

Dal rap al pop, dal rock al synth-pop: la settimana discografica mette insieme mondi apparentemente lontani, ma accomunati dalla voglia di cambiare pelle o di ribadire la propria identità. Ci sono Rkomi e Fabri Fibra con Neffa, Mina e Levante, ma anche il rock dei Greta Van Fleet e l'elettronica elegante dei Pet Shop Boys. Sei dischi diversi per linguaggio, storia e pubblico, che raccontano quanto sia ampio il panorama delle nuove uscite di questa settimana. Ecco i nostri consigli d'ascolto.

Fabri Fibra e Neffa – “Zarathustra Style”

Il disco rappresenta l'incontro tra due artisti che dopo anni di rispetto reciproco e di collaborazioni estemporanee scrivono e registrano un album di 23 tracce inedite assieme (con una bonus track nel doppio vinile). La motivazione e l'obiettivo non sono altro che quelli di stare in studio assieme e affilare le proprie armi per ridefinire ancora una volta, nel 2026, il significato di rap italiano. Neffa e Fibra, infatti, sono innegabilmente due protagonisti della storia del rap del nostro Paese. “Zarathustra Style” chiude un cerchio che ha preso il via nel 2002 quando Neffa produsse per Fibra un album di beat destinato a diventare “Turbe giovanili”. Ora come allora, infatti, le strumentali che ospitano strofe e ritornelli di entrambi sono prodotte da Neffa.

Mina – “Dilettevoli inedite eccedenze”

Il progetto accoglierà dieci perle della canzone d'autore scelte e incise dalla stessa artista in un arco temporale che va dagli anni '70 ad aprile 2026. Ci saranno dieci interpretazioni inedite di canzoni edite, ma anche altrettante fotografie scattate da Mauro Balletti e mai pubblicate prima. A differenza degli altri volumi della serie, che recuperavano anche lati B, registrazioni realizzate per spot pubblicitari e colonne sonore, versioni alternative e altre rarità già apparse in precedenza, il nuovo disco sarà composto da dieci cover che non sono mai state pubblicate in altri album di Mina.

Rkomi – “A Milano”

Anticipato dall'omonimo brano da 8 minuti pubblicato lo scorso giugno, "il progetto - spiega una nota - vuole celebrare i dieci anni dal suo esordio avvenuto nel 2016 con l'ep ‘Dasein Sollen’, uno dei pilastri discografici della generazione 2016". Sui canali dell'artista è comparso il video che ritraeva alcuni ragazzi incappucciati - un riferimento all'artwork del suo primo lavoro “Dasein Sollen” - alle prese con l'affissione di un manifesto a sfondo rosso che rimandava appunto al titolo. Molti fan sono convinti che con questo progetto Rkomi tornerà al rap più puro.

Greta Van Fleet - "Palace for the people"

Hanno giocato ad alimentare voci sullo scioglimento, ma poi quando tutti erano pronti a fargli il funerale hanno annunciato il loro ritorno. I Greta Van Fleet pubblicano a tre anni da "Starcatcher" il nuovo album "Palace for the people". È il quinto album in studio della band del Michigan, prodotto insieme a Mike Elizondo e registrato in Tennessee nella primavera del 2026. Il disco nasce dopo una pausa di circa tre anni e da un periodo di lavoro lontano da tour e stampa, durante il quale Josh, Jake e Sam Kiszka e Danny Wagner hanno recuperato vecchi demo e sviluppato nuovo materiale. Il titolo richiama l'idea della musica come luogo d'incontro: il “palazzo per il popolo” è quello costruito dalla band attraverso le proprie canzoni e il rapporto con il pubblico. I temi annunciati ruotano attorno a umanità, connessione, resilienza e trascendenza. Jake Kiszka ha anticipato che il disco mantiene il cuore rock della band, ma punta a un suono più moderno, con l'impiego anche di archi, fiati e percussioni.

Pet Shop Boys - "A man from the future"

Non un disco qualunque, ma una biografia in musica. "A man from the future", il nuovo lavoro dei Pet Shop Boys, è un progetto decisamente particolare. Una biografia musicale di Alan Turing, realizzata da Neil Tennant e Chris Lowe insieme allo scrittore Andrew Hodges, autore di "Alan Turing: The Enigma". Il disco, composto da otto brani, alterna elettronica, canzoni, spoken word e arrangiamenti per archi di Sven Helbig, eseguiti dal Manchester Camerata Octet, con la voce narrante dell’attrice Juliet Stevenson. Il progetto nasce in realtà più di dieci anni fa: fu scritto nel 2012-13 e presentato per la prima volta ai BBC Proms nel 2014. Per questa nuova versione il duo lo ha rivisto e riarrangiato, accentuando la componente elettronica e rendendo più intimo l'apparato orchestrale. Il racconto segue Turing dall'infanzia agli studi, dal lavoro durante la Seconda guerra mondiale alla nascita dell'informatica, fino al processo per omosessualità e alla morte nel 1954.

Levante - "Dell'amore il fallimento e altri passi di danza"

A tre anni da "Opera futura" Levante torna con "Dell'amore il fallimento e altri passi di danza". Il disco, anticipato dalla partecipazione della cantautrice siciliana al Festival di Sanremo con "Sei tu", contiene 15 canzoni costruite attorno a un tema dichiarato già dal titolo: l’amore nelle sue diverse forme, dall’inizio alla fine, passando per relazioni, trasformazioni e fallimenti. A proposito del progetto, lei dice: «Questo disco contiene molte storie, moltissime, ma non sono solo le mie, sono anche le vostre. Siamo danzatori sulla terra, non è forse così? Ritrovarsi, poi, a fare le solite mosse».

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