Il consiglio di Don Henley a Sheryl Crow
In una intervista pubblicata dalla rivista Esquire Sheryl Crow ha raccontato i consigli ricevuti all'inizio del suo percorso musicale da Don Henley degli Eagles.
La Crow ha spiegato che ai suoi inizi aveva riscontrato un notevole interesse per le sue composizioni da parte di artisti importanti. Inizialmente, a lei questo appariva come una conferma del suo talento, ma Henley le aprì gli occhi consigliandole di mantenere il controllo della sua produzione creativa.
Dice la 63enne musicista nata in Missouri: "Avevo una canzone cantata da Celine Dion (“Love You Blind”, ndr) e una da Tina Turner (“All Kinds of People”, ndr). Avevo poi una canzone che Eric Clapton tenne in sospeso. Doveva registrarla, quindi la tennero in pausa in modo che nessun altro potesse registrarla."
Questa esperienza spinse Don Henley ad intervenire e spiegarle: 'Devi smetterla di regalare le tue canzoni. Se vuoi fare sul serio, devi tenerti le tue canzoni per te'”. Questa svolta arrivò in un momento in cui si stava affermando come autrice su commissione che era la sua massima ambizione, lei non si era mai vista come la protagonista dello spettacolo.
“Non ho mai voluto diventare una rock star famosa. Volevo essere una grande autrice. I miei primi dischi erano di Carole King e James Taylor, per me sono stati come delle ancora di salvezza. “Tapestry”, “Mud Slide Slim” e “Blue Horizon”. Quando sei un ragazzino e non riesci a comprendere quale sia il tuo posto, la musica era la cosa più importante. Quella era la via di fuga. Era lì che potevo sentirmi meno sola. Mi dava anche la sensazione di poter uscire dalla mia città natale e vedere cose nuove. Ed era ciò che volevo. Non pensavo di essere Mick Jagger. Volevo solo scrivere canzoni che facessero provare agli altri le stesse sensazioni che provavo io quando le ascoltavo.”