La prima esibizione di Lucio Corsi ad Eurovision
Si è svolta la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest, a Basilea: dai primi 15 concorrenti abbiamo i primi 10 finalisti che accedono alla serata di sabato 17. Si è esibito anche Lucio Corsi, fuori gara: l’Italia accede di diritto alla finale in quanto parte dei Big 5, i paesi fondatori dell’EBU che organizza lo show – assieme al paese ospitante, la Svizzera.
Corsi rappresenta il nostro Paese con “Volevo essere un duro”, brano fuori dagli schemi eurovisivi portato sul palco con sottotitoli per far comprendere il racconto e con una scenografia semplice, con due ampli giganti, gli stessi che usa come sfondo del suo tour. Ha aggiunto alla canzone un assolo di armonica – dal vivo come la voce sua e di Tommaso Ottomano, che lo accompagna sul palco. La musica, come sempre all’Eurovision, è preregistrata.
In gara, questa sera, c'era molta Italia: Gabry Ponte che rappresentava San Marino con il “jingle” sanremese “Tutta l’Italia”; Tommy Cash, in gara per l’Estonia, con la canzone-meme “Espresso macchiato” piena di riferimenti al nostro paese; e gli Skodra Elektronique, in gara per l’Albania, che sono albanesi ma cresciuti in Italia - con l'ex tastierista del Teatro degli Orrori.
E sono passati tutti alla finale, assieme alla favorita, la Svezia.
Questi i primi 10 finalisti (in ordine casuale, la classifica non viene rivelata).
Norvegia - Kyle Alessandro – "Lighter"
Albania - Shkodra Elektronike – "Zjerm"
Svezia - KAJ – "Bara Bada Bastu"
Islanda - VÆB – "RÓA"
Paesi Bassi - Claude – "C’est La Vie"
Polonia - Justyna Steczkowska – "GAJA"
San Marino - Gabry Ponte – "Tutta L’Italia"
Estonia - Tommy Cash – "Espresso Macchiato"
Portogallo - NAPA – "Deslocado"
Ucraina Ziferblat – "Bird of Pray" V
Non sono passati Cipro, Croazia, Azerbaijan, Belgio e Slovenia. Altri 16 paesi si giocheranno i rimanenti 10 posti nella semifinale di giovedì 15.